Il Consiglio comunale di Verona ha chiuso il 2025 con un bilancio particolarmente ricco, segnato da 43 sedute, 77 delibere approvate e una partecipazione record da parte dei consiglieri: dieci hanno registrato presenza completa, mentre circa venti hanno superato il 90%.
Infrastrutture, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana e sociale sono stati i temi centrali dell’anno, accanto a un forte impegno per rafforzare il dialogo con la città, con quattro sedute aperte dedicate a ricorrenze civili e una celebrazione speciale per i 40 anni dello scudetto dell’Hellas Verona.
Mobilità sostenibile: parcheggi, ciclabili e studentato
Tra gli interventi più significativi del 2025 figurano:
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Due nuovi parcheggi scambiatori collegati alla futura filovia:
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Verona Ovest (Ca’ di Cozzi): 385 posti auto e 8 per autobus – investimento da 3,73 milioni di euro
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Verona Est (San Michele): 300 stalli auto e 11 per bus da 18 metri – costo stimato 4,27 milioni di euro
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Nuova ciclabile da Parona a Ponte Garibaldi: 5 km di percorso finanziato con fondi Pnrr per 2,3 milioni di euro
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Studentato a Veronetta: approvato a gennaio, offre 126 posti letto in un ex convento, con spazi accessibili alla cittadinanza. L’edificio si trova in una zona strategica, vicina all’università e servita da mezzi pubblici e bike sharing.
Rigenerazione urbana: ex Manifattura Tabacchi e parcheggi urbani
Un altro grande progetto ha riguardato la riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi, con un investimento di 5,7 milioni di euro. Il piano prevede spazi pubblici coperti e scoperti, un parcheggio interrato e servizi per la collettività, regolati da nuove norme gestionali.
In novembre, il Consiglio ha anche approvato il progetto di parcheggio in vicolo Ognissanti, presentato da Fondazione Cariverona, per riqualificare un’area urbana centrale oggi parzialmente inutilizzata.
Servizi digitali e sicurezza informatica
A novembre è arrivato il via libera all’ingresso del Comune nella società pubblica Pasubio Tecnologia S.r.l., attraverso l’acquisto di 3.302 quote per un valore di 24.999,08 euro.
Questa scelta strategica consente a Verona di modernizzare la propria infrastruttura digitale, con soluzioni certificate per il cloud pubblico e la cybersicurezza, in linea con le direttive nazionali.
Eventi straordinari e memoria collettiva
Il Consiglio comunale ha dedicato quattro sedute aperte a momenti di riflessione condivisa:
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Giornata della Memoria
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Giornata del Ricordo
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Settimana contro il razzismo
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Giornata sulla Salute Mentale
Inoltre, in occasione del 40° anniversario dello scudetto dell’Hellas Verona, è stata conferita la cittadinanza benemerita alla squadra che nel 1985 conquistò il campionato. In aula erano presenti i protagonisti di allora, accanto ai rappresentanti attuali del club.
Prospettive 2026: in arrivo il progetto per l’accesso al Teatro Nuovo
Con la riapertura dei lavori fissata per il 15 gennaio 2026, tra le prime delibere all’ordine del giorno ci sarà l’alleanza pubblico-privato per l’accesso al Teatro Nuovo. Un progetto atteso da decenni che coinvolge il Comune di Verona, la Fondazione Atlantide, i privati comproprietari e la direzione del teatro. L’accordo punta a valorizzare uno degli snodi culturali più importanti della città.
Un Consiglio vicino alla città
Oltre ai numeri, il 2025 del Consiglio comunale è stato segnato da un rinnovato approccio partecipativo: 254 sedute di commissioni, 34 interrogazioni/interpellanze, 27 mozioni e 72 ordini del giorno sono indice di un’attività politica vivace e orientata al confronto, anche tra maggioranza e opposizione.
L’impegno dell’assessore al Bilancio Michele Bertucco ha permesso, per il terzo anno consecutivo, l’approvazione del bilancio previsionale 2026 in tempi record, chiudendo l’iter in sole quattro sedute.