È stato pubblicato sul sito ufficiale del Dibattito Pubblico (www.dpingressoveronanord.it) il Documento Conclusivo a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), che sancisce la chiusura del procedimento partecipativo relativo al Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) del lotto 4 “Ingresso a Verona da Nord”, parte integrante del quadruplicamento della linea ferroviaria Verona – Fortezza.
Il dibattito, avviato il 5 giugno 2025, si è sviluppato nell’arco di sei mesi nel pieno rispetto dei termini normativi previsti, con incontri pubblici e confronti con cittadini, enti locali e stakeholder coinvolti. Il risultato è un documento che analizza puntualmente le osservazioni ricevute, indicando per ciascuna l’accoglibilità o meno, e rappresenta il punto di sintesi tra le esigenze del territorio e la progettazione infrastrutturale.
Un’opera condivisa, tra benefici tecnici e ricadute locali
Durante gli incontri del dibattito, è emersa una generale condivisione sull’utilità strategica dell’intervento, non solo per l’aumento della capacità ferroviaria lungo un tratto nevralgico della rete nazionale, ma anche per le opportunità collaterali che il progetto potrebbe generare sul territorio.
Tra queste:
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Adeguamento della viabilità locale;
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Riutilizzo del sedime ferroviario dismesso;
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Sviluppo di un sistema intermodale di trasporto pubblico locale.
L’intervento infrastrutturale, infatti, è stato valutato non solo come opera tecnica, ma come elemento di rigenerazione urbana e riorganizzazione dei flussi di mobilità, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e integrazione territoriale.
Verso l’aggiornamento del progetto e l’iter autorizzativo
Il Documento Conclusivo chiarisce che le osservazioni ritenute accoglibili saranno integrate nel PFTE, il quale verrà aggiornato prima di essere sottoposto alle fasi successive dell’iter autorizzativo. Si tratta di un passaggio decisivo che garantisce l’effettiva partecipazione del territorio alla definizione dell’opera, secondo lo spirito del Dibattito Pubblico introdotto nel nostro ordinamento come strumento di democrazia partecipativa.
L’approccio adottato da RFI in questa fase progettuale si pone l’obiettivo di ridurre le criticità, anticipare i conflitti e favorire la condivisione con le comunità locali, valorizzando le istanze emerse nei confronti pubblici.
Trasparenza e partecipazione al centro del processo
Con la pubblicazione del Documento Conclusivo entro il termine dei 180 giorni previsti dalla normativa, si conferma l’impegno alla trasparenza procedurale e alla valutazione delle esigenze territoriali. Gli esiti del confronto pubblico costituiranno ora la base tecnica e sociale per l’avanzamento del progetto, che punta a migliorare la mobilità ferroviaria del Nord Italia e a potenziare il collegamento tra Verona e il Brennero.