Nel giorno della vigilia di Natale, le strade di Verona sono state teatro di una serie ravvicinata di incidenti stradali, fortunatamente senza conseguenze mortali ma sufficienti a richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza alla guida. Nelle ultime ore, la polizia locale ha rilevato tre distinti sinistri, avvenuti in momenti e punti diversi della città, tutti accomunati da condizioni meteo avverse e da comportamenti di guida non sempre adeguati.
Il primo episodio si è verificato durante la notte in via Da Legnago, dove una Toyota C-HR è uscita autonomamente di strada. Il veicolo ha terminato la propria corsa contro un palo dell’illuminazione pubblica, che ha riportato danni significativi. A seguito dell’impatto, la strada è stata temporaneamente chiusa per consentire le operazioni di messa in sicurezza. Dagli accertamenti svolti sul posto, il conducente è risultato positivo all’etilometro, elemento che ha contribuito a chiarire le cause dell’incidente.
Nel corso della mattinata di mercoledì 24 dicembre, poco dopo le 10, un secondo intervento ha impegnato gli agenti della polizia locale lungo la tangenziale Est di Verona, in corrispondenza dell’uscita di Montorio. In questo caso, una Fiat Panda si è cappottata lungo la scarpata, dopo una fuoriuscita autonoma dalla carreggiata. Le cause esatte dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma non si esclude che l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia possa aver avuto un ruolo determinante. Nonostante la spettacolarità dell’evento, non sono stati segnalati feriti gravi.
Il terzo sinistro della giornata si è verificato poco dopo le 13, all’incrocio tra via Archimede e via Catania. Lo scontro ha coinvolto una Subaru e una Fiat Panda, con la conducente di quest’ultima che è stata trasportata in via precauzionale al Pronto soccorso del Polo Confortini. Anche in questo caso, il Nucleo infortunistica della polizia locale ha avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto e individuare eventuali responsabilità.
Questi episodi si inseriscono in un quadro più ampio che fotografa l’andamento dell’incidentalità stradale nel capoluogo scaligero. Dall’inizio dell’anno sono stati 1.638 i sinistri rilevati dalla polizia locale, con due vittime. Un dato in lieve calo rispetto al 2024, quando gli incidenti erano stati 1.690 ma con un bilancio ben più pesante, pari a 12 decessi. Numeri che evidenziano come, nonostante una riduzione delle vittime, il fenomeno rimanga rilevante e richieda costante attenzione.
Dal comando di via del Pontiere è stato rinnovato l’appello alla prudenza, soprattutto in un periodo caratterizzato da traffico intenso, condizioni meteorologiche sfavorevoli e festività. Le raccomandazioni riguardano il rispetto dei limiti di velocità, l’adeguamento della guida allo stato delle strade e, soprattutto, la conduzione dei veicoli in condizioni psicofisiche idonee. La combinazione tra pioggia, distrazione e consumo di alcol rappresenta infatti uno dei principali fattori di rischio, in grado di trasformare uno spostamento ordinario in una situazione di pericolo per sé e per gli altri utenti della strada.
La sicurezza stradale resta quindi una priorità, in particolare nei giorni di festa, quando l’aumento degli spostamenti rende ancora più necessario adottare comportamenti responsabili al volante.