Terrazzo celebra il Natale: torna il presepe vivente con 80 figuranti

La 28ª edizione trasforma il parco comunale in una “piccola Betlemme di pianura” tra tradizione, solidarietà e rievocazioni storiche

Torna a Terrazzo uno degli appuntamenti natalizi più attesi del territorio veronese. È stata infatti presentata la 28esima edizione del presepe vivente, manifestazione storica che ogni anno richiama visitatori da tutta la provincia e che trasforma il parco comunale in una suggestiva “piccola Betlemme di pianura”. Un evento che unisce fede, tradizione e partecipazione collettiva, confermandosi come punto di riferimento del calendario natalizio locale.

Un evento di comunità dal forte valore culturale

Alla presentazione ufficiale hanno preso parte i vertici della Provincia di Verona e l’amministrazione comunale di Terrazzo, che hanno sottolineato il valore culturale, identitario e comunitario della manifestazione. Il presepe vivente è organizzato dalla Pro Loco di Terrazzo insieme al Comitato Presepe Vivente, con il patrocinio e il supporto diretto del Comune.

Nel corso degli anni, l’iniziativa si è consolidata come un momento di aggregazione capace di coinvolgere l’intera comunità, dai volontari ai figuranti, fino alle famiglie e ai visitatori che animano il paese durante le festività.

Date e orari della rappresentazione

La rappresentazione prenderà ufficialmente il via nella notte di Natale e proseguirà fino all’Epifania, con sei appuntamenti complessivi distribuiti nell’arco delle festività. Il calendario prevede:

  • 25 dicembre: alle ore 00.00, in occasione della messa di mezzanotte, e alle ore 15.30

  • 26 dicembre, 28 dicembre e 4 gennaio: alle ore 15.00

  • 6 gennaio: alle ore 14.30, con la suggestiva scena dell’arrivo dei Re Magi

Un programma articolato che consente a residenti e visitatori di scegliere il momento più adatto per immergersi nell’atmosfera del presepe.

Ottanta figuranti per una Betlemme autentica

Il villaggio sarà animato da circa 80 figuranti, impegnati a ricreare scene di vita quotidiana dell’epoca, all’interno di capanne allestite con materiali e attrezzature storiche. L’obiettivo è offrire uno spaccato il più possibile fedele e suggestivo della vita del passato, rendendo il percorso coinvolgente e immersivo per il pubblico.

Artigiani, pastori e personaggi della tradizione accompagnano i visitatori lungo un itinerario che culmina con la Natività, cuore simbolico dell’intera rappresentazione.

Laboratori, rievocazioni e iniziative collaterali

Accanto alla rappresentazione principale, il presepe vivente di Terrazzo propone numerose iniziative collaterali pensate per arricchire l’esperienza dei visitatori. Il 28 dicembre è in programma un laboratorio dedicato all’ocarina, mentre il 4 e il 6 gennaio si svolgeranno workshop sulla creazione di lucerne, guidati dal maestro Giampaolo Stella.

Di particolare rilievo l’appuntamento del 4 gennaio, quando il parco ospiterà l’accampamento romano “Castrum”, con una rievocazione storica curata dagli Amici della Legio Prima Augusta Germanica, che permetterà di scoprire usi e costumi dell’epoca romana.

Solidarietà, memoria e musica

Il presepe vivente di Terrazzo è anche un luogo di memoria e inclusione. Durante il percorso sarà possibile ammirare l’Albero degli Angeli, dedicato ai bambini della comunità, simbolo di raccoglimento e solidarietà.

Nel giorno dell’Epifania, l’atmosfera sarà ulteriormente impreziosita dall’esibizione del Corodoro, coro di voci bianche nato in ricordo di Anna Costantini, che accompagnerà la manifestazione con un momento musicale particolarmente emozionante.

Una tradizione che si rinnova

Con la sua 28ª edizione, il presepe vivente di Terrazzo si conferma una tradizione capace di rinnovarsi, mantenendo vivi i valori del Natale e rafforzando il senso di comunità. Un evento che unisce spiritualità, cultura e partecipazione, trasformando per alcune settimane il paese in un luogo di incontro e condivisione.

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