Un Natale fuori dal comune, tra note acustiche e comportamenti animali. Al Parco Natura Viva di Bussolengo e al bioparco Zoom Torino, il periodo delle feste si è trasformato in un’occasione per testare l’effetto della musica sugli animali. Due musicisti – Michele Mud e Ivan Wildboy – hanno suonato canzoni natalizie dal vivo con chitarra e voce all’interno degli habitat, dando vita a una serie di mini-concerti a porte chiuse riservati esclusivamente agli animali ospitati.
L’iniziativa, avviata a dicembre 2025 e ancora in corso fino all’Epifania 2026, ha coinvolto otto specie animali in un esperimento di arricchimento ambientale e ricerca scientifica comportamentale. Le Università di Parma e Padova, in collaborazione con la Fondazione Zoom, hanno osservato e registrato le reazioni degli animali alla musica, in un tentativo di dare un fondamento scientifico alla relazione tra suono e benessere animale.
I brani natalizi scelti, tra cui Jingle Bells, Feliz Navidad, White Christmas e Silent Night, sono stati eseguiti con melodie lineari e ritmi ripetuti, ideali per un contesto naturalistico e non invasivo. Ogni concerto si è svolto direttamente negli ambienti degli animali, senza pubblico, con un approccio rispettoso della loro routine.
Le reazioni sono state varie e interessanti. Le giraffe, per esempio, hanno mostrato curiosità attenta, mantenendo lo sguardo fisso sui musicisti per diversi minuti. Le testuggini giganti si sono rilassate, concedendosi persino momenti di riposo. Simile risposta anche da parte del drago di Komodo, mentre gli scimpanzé, inizialmente diffidenti, si sono poi avvicinati con crescente curiosità. I lemuri si sono lasciati cullare dalla melodia durante i loro tipici “bagni di sole”, avvicinandosi all’esecutore. Gli alpaca e i lama, animali della fattoria, si sono mostrati molto incuriositi dagli strumenti e dagli oggetti utilizzati dai musicisti. Menzione speciale per i tre piccoli di renna, ancora sotto l’anno di età, che hanno dimostrato comportamenti esplorativi molto attivi.
I concerti si inseriscono in una linea di ricerca già avviata nei due parchi, come spiega Caterina Spiezio, responsabile della ricerca animale per la Fondazione Zoom. Studi precedenti hanno documentato come la musica classica e new age promuovano comportamenti sociali tra i macachi, mentre la musica pop ha un impatto neutro o negativo. Nei lemuri, invece, è la musica country ad aumentare i livelli di attività. Un altro esperimento ha consentito agli scimpanzé di attivare autonomamente una traccia musicale, scegliendo tra due opzioni sonore tirando una corda, dimostrando preferenze ritmiche.
Anche presso il bioparco Zoom Torino, sono emersi dati significativi: i suricati, le lontre asiatiche e i pinguini africani hanno manifestato diverse reazioni a seconda del genere musicale. In particolare, i mammiferi sembrano rilassarsi con la musica classica, mentre i pinguini aumentano la vigilanza, indipendentemente dal brano.
Questo progetto apre a nuove prospettive sull’uso della musica come strumento per il benessere animale. Studi come questi potrebbero influenzare il modo in cui si gestiscono gli animali in cattività, contribuendo a migliorare le loro condizioni psicofisiche attraverso stimoli acustici mirati, scientificamente valutati per ogni specie.