L’università di Verona, città protagonista delle Olimpiadi invernali, ha accolto AlberoLibro 2025, l’installazione luminosa che promuove la lettura come gesto collettivo, sostenibile e partecipato. L’inaugurazione si è svolta martedì 16 dicembre alle ore 11 al Polo Zanotto, segnando una nuova tappa del progetto itinerante che, dal 2 dicembre, ha già attraversato Monza, Roma e Pieve di Soligo.
La scultura, composta da 2026 volumi, rappresenta simbolicamente i valori olimpici di conoscenza, condivisione e partecipazione, elementi centrali del cammino culturale verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. AlberoLibro non è solo un’installazione artistica, ma un progetto che unisce editoria, territorio e comunità accademica, trasformando i libri in strumenti di dialogo e inclusione.
Un progetto dell’Olimpiade Culturale
AlberoLibro 2025 è promosso dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, con il contributo di Regione Lombardia, del Centro per il Libro e la Lettura del ministero della Cultura e del Comune di Pieve di Soligo. L’iniziativa nasce in collaborazione con AIE – Associazione Italiana Editori e con lo studio di design Finemateria, grazie anche al supporto degli sponsor UBroker ed Elcograf – Gruppo Pozzoni.
Il progetto è ufficialmente inserito nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il grande percorso che affianca i Giochi sportivi con eventi culturali capaci di coinvolgere città, istituzioni e cittadini, creando un ponte tra sport e cultura.
A Verona cento libri dedicati allo sport
La tappa veronese di AlberoLibro si distingue per una selezione di 100 libri tematici sullo sport, curata da Paolo Maggioni, giornalista e scrittore, noto volto della Domenica Sportiva Rai e ideatore della Biblioteca dello sport Gianni Mura. I volumi raccontano storie di campioni, imprese olimpiche e sfide collettive, mettendo in evidenza i valori sportivi che ispirano l’intero progetto.
Un aspetto centrale dell’iniziativa riguarda la sostenibilità culturale: tutti i libri sono nuovi e acquistati presso librerie di prossimità, con l’obiettivo di sostenere la filiera editoriale locale e favorire una diffusione capillare della lettura. Al termine dell’esposizione, i volumi saranno donati al Sistema bibliotecario di ateneo, che provvederà alla catalogazione e alla messa a disposizione per il prestito.
Libri Olimpici e scuole protagoniste
Cuore simbolico dell’intero progetto è l’iniziativa Libri Olimpici, che prevede la distribuzione di 2026 libri alle scuole di Lombardia e Veneto, in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura. Un gesto concreto per avvicinare studenti e studentesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, utilizzando i libri come veicolo di conoscenza, approfondimento e partecipazione attiva.
In questo modo, l’Olimpiade Culturale trova nella lettura uno strumento privilegiato per diffondere valori educativi e civili, rafforzando il legame tra sport, scuola e territorio.
Le istituzioni all’inaugurazione
All’inaugurazione di AlberoLibro al Polo Zanotto hanno preso parte numerose autorità accademiche e istituzionali. Sono intervenuti il prorettore Giovanni De Manzoni, il presidente della Commissione Giochi olimpici di Ateneo Federico Schena, la coordinatrice del Sistema bibliotecario Daniela Brunelli e il direttore della Fondazione Mondadori Paolo Verri.
Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani, la presidente del Consiglio studentesco Irene Lupi e il presidente di Esu Verona Claudio Valente, a testimonianza di un forte coinvolgimento della città e della comunità universitaria.
Verso i Giochi olimpici del 2026
L’inaugurazione di AlberoLibro rappresenta il primo appuntamento di una serie di eventi inseriti nel progetto di ateneo “UniVerso i Giochi olimpici 2026”. Nei prossimi mesi sono previsti incontri e iniziative dedicate alle Olimpiadi, in un percorso di avvicinamento alla cerimonia di apertura del 6 febbraio a Milano.
Verona avrà un ruolo di primo piano ospitando la cerimonia di chiusura il 22 febbraio, confermando così il proprio contributo al dialogo tra sport, cultura e comunità.