A Verona, così come nel resto d’Italia, l’inflazione continua a colpire in modo più severo i beni di prima necessità, incidendo direttamente sul bilancio delle famiglie. Lo conferma l’analisi di Federconsumatori APS Verona, che ha elaborato i dati ufficiali diffusi dall’Istat, dalla Commissione Rilevazione Prezzi del Comune di Verona e dai principali osservatori economici nazionali.
Secondo il report, a novembre 2025 l’aumento generale dei prezzi in Italia è stato del +1,1% annuo, mentre a Verona ha toccato il +1,3%, con picchi ancora più marcati in alcune categorie.
📊 I beni alimentari più colpiti a Verona
L’inflazione pesa soprattutto sui prodotti alimentari e le bevande analcoliche, che hanno registrato un incremento medio annuo dell’1,1%, ma con forti rialzi per singole voci di spesa:
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Caffè: +19,1%
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Cacao e cioccolato in polvere: +23,6%
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Uova: +10,3%
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Pesce fresco: +13,5%
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Cioccolato: +7,5%
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Formaggi e latticini: +5,7%
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Carni (media): bovina +7,3%, suina +6,5%, pollame +4,6%
Al contrario, si segnala un forte calo per:
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Olio extravergine d’oliva: -19,0%
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Verdure fresche o refrigerate: -12,9%
Questi numeri indicano chiaramente che l’impatto dell’inflazione è tutt’altro che omogeneo e tende a colpire i beni più consumati quotidianamente.
🧾 Esempi pratici: i prezzi a confronto (Verona, 2022–2025)
Secondo i dati dell’Osservatorio Prezzi del Ministero delle Imprese, questi alcuni aumenti significativi:
| Prodotto | Ottobre 2022 | Ottobre 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Carne bovina (100g) | 24,11 € | 26,16 € | +8,5% |
| Petto di pollo (100g) | 13,83 € | 15,17 € | +9,7% |
| Caffè tostato (100g) | 9,45 € | 16,66 € | +76% |
| Prosciutto crudo (1kg) | 29,66 € | 34,99 € | +18% |
📈 Tutti i dati ufficiali sull’inflazione a Verona (novembre 2025)
| Divisione di spesa | Aumento annuo nazionale | Aumento a Verona |
|---|---|---|
| Servizi ricettivi e ristorazione | +3,5% | +4,5% |
| Altri beni e servizi | +3,2% | +3,6% |
| Spese sanitarie | +1,7% | +2,1% |
| Prodotti alimentari e bevande analcoliche | +1,9% | +1,1% |
| Comunicazioni | -4,8% | -5,3% |
Verona si conferma tra le città italiane con una delle inflazioni più alte, superando la media regionale veneta (+1,3%) e classificandosi quinta in Italia tra i capoluoghi oltre 150.000 abitanti, subito dopo Padova e Bolzano.
📉 Federconsumatori: “Allarme disuguaglianze”
Secondo Federconsumatori Verona, l’inflazione colpisce soprattutto le famiglie con redditi medio-bassi, aggravando situazioni già difficili. L’associazione richiama i dati dei recenti rapporti Istat, Caritas Italiana e Censis, che segnalano:
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Aumento della povertà
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Crescita del “lavoro povero”
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Crescente accesso alle mense solidali anche da parte di lavoratori
«Chi è più fragile paga di più – commenta Federconsumatori –. Le famiglie faticano a fronteggiare rincari su spese indispensabili come cibo, trasporti e sanità. Servono interventi strutturali, non solo bonus temporanei.»
🧠 Conclusione
L’inflazione rallenta, ma non per tutti e non ovunque. A Verona come in molte aree italiane, il costo della vita continua a salire in modo selettivo e colpisce proprio ciò di cui nessuno può fare a meno: alimentazione, salute, trasporti. Un fenomeno che richiede politiche più mirate per evitare che il divario sociale continui ad ampliarsi.