Collegio d’Europa, il posto da rettore su LinkedIn accende la polemica

Dopo le dimissioni di Federica Mogherini, l’annuncio pubblico scatena critiche e candidature provocatorie

Paolo Borchia

Il Collegio d’Europa ha avviato ufficialmente la selezione per il nuovo rettore, pubblicando l’annuncio di lavoro direttamente su LinkedIn. La posizione si è resa vacante dopo le dimissioni di Federica Mogherini, ex Alto Rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, che aveva ricoperto l’incarico negli ultimi anni.

La scelta di utilizzare una piattaforma professionale online per una carica di tale prestigio ha immediatamente attirato l’attenzione, alimentando il dibattito sulla trasparenza e sui criteri di selezione di uno dei più importanti centri europei di alta formazione.

Candidature attese e ironia sulla selezione

Secondo quanto commentato pubblicamente, la pubblicazione dell’annuncio su LinkedIn potrebbe attirare decine di migliaia di candidature, rendendo complesso il lavoro della commissione incaricata di individuare il profilo ideale.

La modalità scelta per la selezione viene descritta con toni ironici, sottolineando come la giuria si troverà a gestire un numero elevatissimo di “applications”, in un contesto in cui il ruolo richiede competenze accademiche e istituzionali di massimo livello.

Le critiche sulla nomina di Mogherini

Nel commento diffuso, viene inoltre ricordata una critica già sollevata nel 2019, secondo cui Federica Mogherini non avrebbe posseduto titoli accademici e scientifici adeguati per guidare il Collegio d’Europa, storicamente considerato una fucina di diplomatici e alti funzionari dell’Unione europea.

Proprio questo precedente viene richiamato per mettere in discussione la coerenza dei criteri adottati nel tempo e per evidenziare una presunta discrepanza tra il prestigio dell’istituzione e le modalità di scelta dei suoi vertici.

LinkedIn come simbolo di trasparenza?

La candidatura presentata in risposta all’annuncio assume anche un valore simbolico e provocatorio. Il messaggio è chiaro: se una piattaforma come LinkedIn viene ritenuta uno strumento valido per garantire una selezione “trasparente e imparziale”, allora chiunque può legittimamente proporsi.

Il caso riapre così il dibattito sul rapporto tra politica, accademia e istituzioni europee, e su quanto contino davvero competenze scientifiche, curriculum accademico e procedure formali nelle nomine di alto profilo.

Un tema che va oltre la singola candidatura

Al di là dell’ironia e delle provocazioni, la vicenda del Collegio d’Europa solleva interrogativi più ampi:

  • quali devono essere i requisiti per guidare un’istituzione accademica di livello europeo?

  • quanto peso hanno le piattaforme digitali nei processi decisionali di alto profilo?

  • e quale equilibrio va trovato tra esperienza politica e competenze accademiche?

Domande che, con questa selezione, tornano al centro del dibattito pubblico europeo.

Borchia (Lega): “Mi candido anche io”

“Il Collegio d’Europa ha pubblicato su Linkedin il posto di rettore, rimasto vacante dopo le dimissioni di Federica Mogherini? A questo punto ho deciso di candidarmi anch’io, rispondendo all’annuncio sulla popolare piattaforma”. Così Paolo Borchia, europarlamentare della Lega, 45 anni, originario di Negrar di Valpolicella.

“Ricordo che, come da me denunciato nel 2019, l’ex Alto Rappresentante per la politica estera non aveva i titoli accademici e scientifici per guidare il prestigioso centro di alta formazione, fucina di diplomatici e dirigenti Ue. Se ce l’ha fatta lei, posso farcela anch’io. Se Linkedin è la soluzione per scegliere, in maniera trasparente e imparziale, allora ben venga”.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Giuseppe Riello
Il presidente di Confindustria Verona sottolinea il valore del voto per il futuro del sistema...
Critiche e appelli dopo l’annuncio della partecipazione di Adriano Scianca al ciclo accademico sulle teorie...
Tommasi alla firma
Lega all’attacco, il Comune replica: avviato l’iter per il ripristino della legalità...

Altre notizie