Luca Zaia è stato eletto presidente del Consiglio regionale del Veneto durante la prima seduta a Palazzo Ferro Fini, ottenendo una vittoria decisiva con 34 preferenze, il numero necessario per essere eletto al primo turno. Questo risultato, che corrisponde ai due terzi degli aventi diritto, sottolinea la maggioranza compatta che sostiene Zaia, già ex presidente della Regione Veneto.
Nel suo primo intervento da presidente, Zaia ha dichiarato di voler ricoprire il ruolo di figura terza, promuovendo un’azione di garanzia per tutte le forze politiche, ribadendo che non voterà mai alcun provvedimento in aula. “Non nego l’emozione. Questa è una nuova esperienza per me”, ha affermato Zaia, aggiungendo: “Voglio ringraziare il gruppo di maggioranza che mi ha chiesto di presiedere questo consiglio. Le dinamiche della Regione le conosco bene e sento questa responsabilità con grande impegno.”
Accanto a Zaia, sono stati eletti i nuovi vicepresidenti del Consiglio regionale: Francesco Rucco, ex sindaco di Vicenza, per la maggioranza, e Andrea Micalizzi, ex vicesindaco di Padova, per la minoranza.
Il presidente della Regione, Alberto Stefani, ha commentato l’elezione di Zaia come un chiaro segnale di ascolto della volontà dei cittadini veneti. “Questo è un grande viatico per la legislatura”, ha dichiarato Stefani, sottolineando l’importanza di una forte coesione e collaborazione tra giunta e consiglio per raggiungere risultati significativi per il Veneto.
Zaia, eletto al primo scrutinio, ha ottenuto un’ulteriore conferma della fiducia da parte della maggioranza regionale. Stefani ha evidenziato come questa elezione, avvenuta con la maggioranza qualificata, sia un segnale di compattezza e di fiducia nei confronti del nuovo presidente.
Il governatore Stefani ha inoltre annunciato un rapporto costante di collaborazione con Zaia, sottolineando la necessità di un lavoro congiunto per affrontare le sfide future che attendono il Veneto. Con l’elezione di Zaia, il Consiglio regionale si prepara a intraprendere un nuovo capitolo di governo e sviluppo per la regione.