Con oltre 11mila veronesi già a letto con febbre, tosse e raffreddore, l’influenza stagionale mostra i primi numeri di una diffusione destinata ad aumentare dopo Natale. Lo confermano i dati dei medici di famiglia e i numerosi certificati di malattia emessi ogni giorno, in gran parte per pazienti non vaccinati.
Secondo le previsioni, il picco arriverà tra fine dicembre e gennaio, favorito da incontri familiari, mercatini e affollamenti tipici del periodo festivo. Particolarmente colpiti i bambini, che diventano spesso veicolo di contagio per il resto della famiglia.
Appello alla vaccinazione: «Siamo ancora in tempo»
La vaccinazione antinfluenzale è ancora raccomandata e disponibile gratuitamente per le categorie a rischio, tra cui:
-
Over 60
-
Bambini da 6 mesi a 6 anni
-
Persone con patologie croniche
-
Donne in gravidanza e nel post-partum
-
Familiari di soggetti fragili
-
Operatori sanitari, insegnanti, forze dell’ordine
-
Donatori di sangue
-
Ospiti di RSA e persone in assistenza domiciliare
È possibile vaccinarsi presso il medico di base, il pediatra o le farmacie aderenti. La campagna in Veneto è iniziata il 1° ottobre, ma sarà efficace anche se effettuata nei prossimi giorni, poiché l’ondata influenzale è ancora in fase iniziale.
I sintomi e cosa fare
I sintomi classici dell’influenza includono:
-
Febbre alta
-
Tosse secca
-
Raffreddore
-
Mal di testa
-
Dolori muscolari
I rimedi consigliati:
-
Antipiretici in caso di febbre
-
Riposo
-
Idratazione e alimentazione leggera
-
Evitare terapie “fai-da-te” o l’uso non prescritto di antibiotici (inefficaci contro i virus)
Se i sintomi persistono oltre 5 giorni o peggiorano, è necessario consultare il medico.
Le raccomandazioni per prevenire il contagio
Le autorità sanitarie ricordano alcune semplici ma importanti norme di igiene e prevenzione:
-
Lavarsi spesso le mani
-
Starnutire o tossire nella piega del gomito
-
Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca
-
Mantenere la distanza da persone con sintomi respiratori
-
Evitare luoghi affollati, in particolare con bambini piccoli
-
Indossare la mascherina se si hanno sintomi o sui mezzi pubblici
Obiettivo: ridurre complicanze e accessi in Pronto soccorso
La vaccinazione rimane la misura più efficace per prevenire le forme gravi dell’influenza, in particolare nei soggetti fragili. Secondo la Regione Veneto, può ridurre del 30-40% il rischio di complicanze cardiovascolari e alleggerire la pressione sui servizi di emergenza.
Dove informarsi
Per maggiori informazioni sulla vaccinazione antinfluenzale e per sapere dove effettuarla:
📍 Sito dell’Ulss 9 Scaligera
📞 Medico di base o pediatra
🏥 Farmacie aderenti alla campagna regionale