La “fuga dei giovani”, con scuole e aziende che faticano a trattenere studenti e talenti, è al centro di un ampio intervento promosso da Fondazione Cariverona, che ha reso noto l’esito del bando “Orienta il tuo futuro”. Per Verona e provincia arrivano 1,1 milioni di euro, fondi destinati a cinque progetti pensati per offrire ai ragazzi un percorso continuo di crescita, orientamento e partecipazione alla vita pubblica. L’obiettivo è chiaro: consentire alle nuove generazioni di “scegliere, restare, trasformare” il territorio in cui vivono, non attraverso semplici test attitudinali ma tramite esperienze concrete e prolungate.
Il programma veronese si inserisce in un impegno complessivo di 2,9 milioni di euro, distribuiti su 14 iniziative rivolte ai giovani tra i 14 e i 20 anni nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona. La strategia adottata punta a rafforzare le competenze orientative, a promuovere la cittadinanza attiva e a consolidare il legame tra i ragazzi e il tessuto sociale e produttivo della loro comunità.
Tra le proposte selezionate, uno dei pilastri è C.A.P. 37 – Costruisci. Agisci. Partecipa!, un progetto che prende il nome dal codice postale del territorio per radicare una rete locale solida. La creazione di quattro hub a Verona, Caldiero, Legnago e San Pietro in Cariano darà vita a vere e proprie “case comuni”: spazi dove oltre duemila giovani potranno studiare, incontrare professionisti, partecipare a laboratori e sviluppare iniziative collettive legate alla cittadinanza attiva. Non semplici doposcuola, ma luoghi di progettazione condivisa.
Un altro grande asse d’intervento è rappresentato da Oltre il Presente, rivolto a circa mille studenti. Il percorso intreccia orientamento e attivazione sociale, con incontri diretti con imprese, associazioni e realtà del territorio. I partecipanti vivranno esperienze ad alto impatto ambientale e sociale che culmineranno in una competizione finale pensata per premiare idee, progetti e proposte innovative.
Sul fronte della partecipazione interprovinciale, spicca AttiVISTI, l’unico progetto che coinvolge contemporaneamente Verona, Vicenza e Belluno. La struttura “a imbuto” prevede un primo coinvolgimento ampio di giovani, seguito da una selezione dei più motivati che diventeranno protagonisti della co-progettazione di iniziative da realizzare in spazi pubblici, con un’attenzione particolare al protagonismo civico.
Accanto ai programmi più generalisti, trova spazio un intervento specifico per supportare i percorsi più fragili: I PIOSI LINK, dedicato ai ragazzi con disabilità. Il progetto si concentra sulle delicate transizioni verso l’età adulta nell’area dell’Ovest veronese, offrendo percorsi personalizzati, accompagnamento mirato e gruppi di mutuo aiuto rivolti alle famiglie. Una risposta concreta per sostenere l’autonomia e l’inclusione sociale.
Infine, Fondazione Cariverona punta a dotare il territorio di una nuova infrastruttura educativa attraverso Academy Futuro, un percorso biennale progettato per sviluppare competenze umane e orientative considerate ormai imprescindibili: comunicazione, pensiero critico, collaborazione e capacità relazionali. I giovani coinvolti diventeranno anche ambassador, contribuendo alla progettazione delle attività e promuovendo la peer education tra coetanei.
Le cinque iniziative selezionate costituiscono una strategia complessiva che mira a contrastare la dispersione sociale e professionale dei giovani, rafforzando radici, competenze e senso di appartenenza. Un investimento che vuole trasformare il futuro dei ragazzi e, con loro, quello della comunità veronese.