Il ponte diga del Chievo è nuovamente accessibile a pedoni e ciclisti dopo la conclusione dell’intervento di manutenzione che aveva imposto una chiusura temporanea nelle scorse settimane. La riapertura restituisce alla cittadinanza un collegamento fondamentale sul fiume Adige, molto utilizzato per gli spostamenti quotidiani e per percorsi di mobilità sostenibile.
La chiusura si era resa necessaria per consentire un’operazione considerata prioritaria: la sostituzione integrale dei parapetti, elemento indispensabile per garantire la massima sicurezza a chi transita lungo la “striscia” pedonale e ciclabile che attraversa la struttura della diga. L’intervento, programmato dalle autorità competenti, ha riguardato anche la messa in sicurezza dell’intero tracciato, completando così una manutenzione attesa per preservare la stabilità del percorso e prevenire rischi per gli utenti.
Con il ripristino della percorribilità, il tratto pedonale e ciclabile del ponte torna a essere utilizzabile senza limitazioni. La riapertura segna la conclusione dell’interruzione e restituisce un passaggio essenziale per la mobilità lenta, molto frequentato da residenti, sportivi e pendolari che quotidianamente si muovono tra le due sponde del fiume.
Le autorità hanno confermato che tutte le operazioni previste sono state completate secondo programma, consentendo la riattivazione del collegamento in condizioni di piena sicurezza. La struttura potrà ora continuare a svolgere il suo ruolo di snodo per gli spostamenti non motorizzati nella zona del Chievo, offrendo un percorso rinnovato e conforme agli standard richiesti per la tutela degli utenti più vulnerabili della strada.