Da Verona alle Alpi: completata la ciclabile tra Porta Nuova e Boscomantico

Un nuovo collegamento ciclopedonale unisce i quartieri dell’ovest cittadino alla Ciclovia del Sole, aprendo la strada al cicloturismo verso il Nord Europa

taglio del nastro Biffis Camuzzoni

Verona compie un passo decisivo verso una mobilità sostenibile con il completamento del nuovo tratto ciclopedonale che collega la stazione di Porta Nuova con Boscomantico, punto strategico per l’accesso alla Ciclovia del Sole, l’itinerario ciclabile che attraversa l’Italia da sud a nord e prosegue fino oltre le Alpi.

Il percorso, inaugurato con una biciclettata pubblica, interessa numerosi quartieri della Terza Circoscrizione, tra cui lo Stadio, il Quartiere Navigatori, il Saval, Borgo Milano, Borgo Nuovo e il Chievo, offrendo una rete di mobilità sicura, continua e immersa nel verde.

Un progetto condiviso e migliorato

L’assessore alla Mobilità e all’ambiente Tommaso Ferrari ha sottolineato l’importanza dell’intervento, frutto di una collaborazione tra amministrazioni, in cui l’attuale giunta ha investito ulteriori risorse per completare e migliorare il progetto originario. Fondamentale il finanziamento regionale e il supporto dell’ex vicepresidente Elisa De Berti, a cui si deve l’avvio del progetto.

“È un risultato atteso da tempo, richiesto dalla cittadinanza e oggi finalmente realtà” ha dichiarato Ferrari. Il tratto collega la città a uno degli snodi più importanti della mobilità ciclabile nazionale, aprendo un varco verso Trentino, Alto Adige e i percorsi cicloturistici d’Oltralpe.

Un’opera che punta anche al decoro urbano

L’intervento ha previsto un investimento complessivo di due milioni di euro, comprensivi non solo della pista ciclopedonale ma anche di interventi sul verde urbano, con piantumazioni, arredi e la riqualificazione dei parapetti e dei marciapiedi lungo i ponti del canale Camuzzoni, come evidenziato dall’Assessore al verde e all’arredo urbano.

Un’opera al servizio della città e del cicloturismo

La partecipazione attiva della FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) alla giornata inaugurale testimonia il valore dell’intervento per la comunità ciclistica. I partecipanti, partiti da piazza XXV Aprile, hanno raggiunto Boscomantico in circa mezz’ora, simbolicamente unendo il cuore della città al più ampio sistema di mobilità dolce europeo.

Corrado Marastoni, presidente della FIAB, ha parlato di una “gioia immensa”, celebrando il completamento di un’opera attesa da oltre vent’anni e che oggi consente finalmente di percorrere un tragitto continuo verso la Valdadige e il Garda, ma soprattutto di proseguire in sicurezza lungo la Ciclovia del Sole.

Un’infrastruttura strategica anche dal punto di vista turistico

“È un giorno importante per l’amministrazione e per la città”, ha commentato il presidente della 3^ Circoscrizione, Riccardo Olivieri, sottolineando come questa ciclabile non sia solo un’opera pubblica, ma un’infrastruttura al servizio del cicloturismo. Verona si conferma così snodo centrale per chi desidera esplorare il territorio in bicicletta, sia a livello urbano che extraurbano.

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