Una giornata fuori dall’ordinario ha coinvolto l’ospedale di Legnago, dove in sole 24 ore sono venuti alla luce dieci bambini, un numero che ha trasformato la routine del reparto di Ostetricia-Ginecologia in una vera maratona assistenziale. Tra la mattinata di giovedì 4 dicembre e quella di venerdì successivo, il personale sanitario ha gestito senza sosta un flusso continuo di mamme e neonati, mantenendo elevati standard clinici e organizzativi.
A inaugurare questa sequenza di nascite è stata Vittoria Stella Marianna, nata poco dopo le nove di giovedì, mentre l’ultima bambina, Livia Vittoria, ha visto la luce nella tarda mattinata del giorno seguente. Nel mezzo, il reparto ha accolto Ginevra, Anastasia, due piccoli di nome Youssef, Amin, Tasnim, Lion e Sophia Sole: un alternarsi di fiocchi rosa e azzurri che ha trasformato il corridoio del reparto in una fila colorata e simbolica.
Secondo quanto riferito dal personale medico, tutti i neonati godono di buona salute, superando ciascuno i tre chilogrammi di peso, e anche le loro madri sono state monitorate con continuità durante e dopo il parto. L’assistenza è stata garantita da un team composto da ostetriche, ginecologi, operatori sanitari e professionisti dell’area neonatale, che hanno gestito ogni fase con rapidità e precisione, nonostante l’insolita intensità dell’attività. Il reparto ha così confermato ancora una volta la propria capacità di mantenere efficienza e qualità anche in circostanze particolari.
Nel commentare questa giornata straordinaria, la direttrice dell’unità operativa complessa di Ostetricia-Ginecologia, Paola Pomini, ha evidenziato il valore simbolico di questo evento. In un periodo in cui il calo delle nascite rappresenta una sfida nazionale, la presenza di così tanti nuovi arrivi nel giro di poche ore viene interpretata come un segnale incoraggiante, capace di richiamare l’attenzione sulla centralità della natalità per il territorio.
La coordinatrice del reparto, Alessandra Campo, ha rivolto un ringraziamento particolare alle ostetriche che, in occasione del picco di attività, hanno scelto di proseguire il proprio lavoro oltre il normale orario di servizio. Secondo quanto riportato, il loro impegno è stato fondamentale per garantire un percorso sicuro e sereno alle madri e ai neonati, rafforzando il clima di collaborazione che caratterizza l’intero team.
Il record registrato all’ospedale di Legnago rappresenta dunque un momento significativo non solo per le famiglie coinvolte, ma anche per un reparto che ha saputo trasformare una giornata complessa in un’occasione per dimostrare efficienza, professionalità e spirito di squadra. Un episodio che si aggiunge alla storia del nosocomio e che, per la comunità locale, assume il valore di una testimonianza positiva in una fase storica segnata da un progressivo calo della natalità.