‘Il mondo che vorrei’: musica, teatro e ambiente il 5 dicembre al Camploy

Spettacolo benefico promosso da Medici per Strada a favore di Legambiente, con monologo, musica dal vivo e mostra fotografica

Legambiente

Una serata dedicata alla sostenibilità, alla memoria e all’impegno civile. Venerdì 5 dicembre, alle ore 19.30, il Teatro Camploy di Verona ospiterà il quinto appuntamento della rassegna “Il mondo che vorrei”, organizzata dall’Associazione Medici per Strada APS, con il patrocinio della Circoscrizione 1^. L’evento unisce arte e sensibilizzazione ambientale, offrendo al pubblico uno spettacolo teatrale con musica dal vivo e una mostra curata da Legambiente.

Teatro e musica per raccontare l’ambiente

Protagonista della serata sarà il monologo “Celestina e il fiume”, scritto e interpretato da Beatrice Zuin, con la regia di Solimano Pontarollo. Un atto unico con nove canzoni, accompagnato dalla Medici per Strada Official Band, un ensemble nato dal connubio tra professionisti sanitari e passione artistica, con l’obiettivo di trasformare la musica in un gesto collettivo di solidarietà.

La voce di Celestina, personaggio ispirato alla figura di Maria Toffolo, attraversa la scena come un corso d’acqua, conducendo il pubblico attraverso storie di vita, lavoro, amore e resilienza nelle terre del Sile e del Po. Tra riflessioni intime e memorie collettive, emerge anche una critica lucida all’abbandono del trasporto fluviale, una risorsa storica e strategica trascurata nel tempo.

Una serata a favore di Legambiente

Il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto a Legambiente, che sarà presente con una mostra fotografica per offrire uno sguardo attuale sulle sfide ambientali e sulla mobilità sostenibile. Un’occasione per riflettere sull’equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio.

Tra gli ospiti della serata ci saranno Piergiorgio Boscagin, presidente di Legambiente di Cologna Veneta, e il fotografo e documentarista Filippo Tommasoli, che arricchiranno il dibattito con testimonianze e spunti sulla salvaguardia ambientale.

L’unione tra cultura e attivismo

L’iniziativa è stata presentata presso la sala Delaini da Andrea Avanzi, consigliere della Circoscrizione 1^, insieme a Emilio Confetti e Beatrice Zuin per Medici per Strada APS e Alessandro Pezzo di Legambiente Verona.

Sul palco, accanto a Beatrice Zuin, saliranno i musicisti Claudio Moro, Arrigo Confetti, Luca e Fulvio “doc” Leopardi, Mirco “doc” Ribul, Peppe Stasolla, Nory Mantovani, Mara Signoretto, Terry Veronesi e Emilio “doc” Confetti. Il disegno luci è curato da Francesco Suppi, con direzione artistica di Emilio Confetti.

Informazioni e contatti

Per maggiori dettagli sull’iniziativa e sui prossimi eventi della rassegna, è possibile seguire l’associazione sui social:

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