Agsm Aim amplia la certificazione per la parità di genere

La validazione UNI/PdR 125:2022 si estende anche alle società operative Energia e Smart Solutions, rafforzando gli obiettivi del Piano Industriale 2025-2030.

Il percorso intrapreso dal Gruppo Agsm Aim verso un modello organizzativo più equo compie un nuovo passo avanti con l’ampliamento della certificazione UNI/PdR 125:2022. Dopo il riconoscimento ottenuto dalla Capogruppo, anche Agsm Aim Energia e Agsm Aim Smart Solutions hanno ricevuto la stessa attestazione, confermando un impegno condiviso nella promozione di un ambiente professionale privo di disparità di genere. La scelta di coinvolgere più società del Gruppo evidenzia la volontà di rendere la parità un principio strutturale e non un semplice adempimento formale.

L’estensione della certificazione è frutto dell’adozione di un sistema di gestione unificato, costruito per garantire continuità e coerenza nelle politiche di Diversity, Equity & Inclusion. Tale modello permette alle diverse realtà operative di lavorare con strumenti comuni, orientati a obiettivi condivisi e coerenti con le trasformazioni del contesto sociale e del mercato del lavoro. Il riconoscimento certifica infatti la capacità del Gruppo di tradurre i propri valori in prassi misurabili e monitorabili nel tempo.

L’integrazione della UNI/PdR 125:2022 si colloca in modo naturale all’interno del Piano Industriale 2025-2030, che pone l’attenzione sulle persone come asse strategico di crescita. Nel documento sono indicati traguardi precisi, che delineano una visione aziendale orientata all’inclusione e alla valorizzazione dei talenti.

Tra gli obiettivi principali figurano misure di forte impatto organizzativo. Uno dei pilastri del piano è il progressivo azzeramento del Gender Pay Gap, una sfida ambiziosa che mira a eliminare completamente le differenze retributive basate sul genere. Altro punto chiave è l’incremento della presenza femminile all’interno dell’organico, con la previsione di raggiungere una quota del 46% di personale femminile nei prossimi anni.

A questi obiettivi si aggiunge l’intenzione di aumentare il numero di società certificate, puntando a quota quattro: un traguardo che appare vicino, considerando che tre realtà hanno già ottenuto il riconoscimento. Il Piano Industriale prevede inoltre un forte investimento nella crescita delle competenze interne: circa l’80% dei dipendenti sarà coinvolto in programmi di formazione, soprattutto nei percorsi di change management e nell’ambito dell’intelligenza artificiale, individuato come settore chiave per l’evoluzione delle attività del Gruppo.

L’estensione della certificazione rappresenta quindi un passaggio significativo in un processo più ampio, che combina innovazione organizzativa, sviluppo delle persone e promozione di un contesto aziendale orientato all’inclusione. L’impegno di Agsm Aim si traduce così in un modello che punta a un’evoluzione culturale profonda e sostenibile, destinata a riflettersi sulle politiche interne e sul rapporto con il territorio.

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