La Breast Unit dell’ULSS 9 Scaligera si conferma un punto di riferimento europeo per la diagnosi e la cura del tumore al seno. Il centro ha infatti ricevuto la rinnovata certificazione EUSOMA (European Society of Breast Cancer Specialists), uno dei più importanti riconoscimenti internazionali in ambito senologico.
Il risultato è frutto del lavoro integrato e multidisciplinare svolto dai team delle sedi di Verona, San Bonifacio e Legnago, dove nei giorni scorsi si è svolto il sopralluogo ufficiale del team di certificatori. La visita ha riguardato tutti gli aspetti del percorso di cura: dalla diagnosi precoce alla qualità clinica delle prestazioni, fino all’umanizzazione dell’assistenza e al sostegno psicologico offerto alle pazienti.
Standard elevati per un’assistenza sempre più qualificata
La certificazione EUSOMA viene concessa esclusivamente a centri che rispettano rigidi standard di qualità e garantiscono un percorso di cura multidisciplinare e integrato. Tra i criteri valutati:
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presenza di specialisti senologi, oncologi, radiologi, chirurghi e psicologi;
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tempestività delle diagnosi;
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efficacia e appropriatezza delle cure;
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supporto umano e associativo lungo tutto il percorso terapeutico.
La Breast Unit dell’ULSS 9 si distingue in particolare per l’approccio coordinato tra professionisti di diverse aree e per la grande attenzione alla persona, non solo alla malattia.
Screening e interventi in costante aumento
A confermare la qualità del lavoro svolto sono anche i numeri:
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oltre 63.000 esami di screening mammografico e clinico effettuati ogni anno;
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491 interventi chirurgici nel 2024, rispetto ai 302 del 2019;
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una stima di oltre 500 interventi previsti nel 2025.
Questi dati testimoniano l’efficacia del potenziamento dei servizi di prevenzione, ma anche la crescente fiducia delle pazienti nel percorso di cura offerto dalla Breast Unit.
Le dichiarazioni
«Questa certificazione è il risultato di un impegno straordinario, che coinvolge tutte le figure professionali dell’ULSS 9», ha commentato la Direttrice Generale, Dott.ssa Patrizia Benini. «Un riconoscimento che rappresenta anche uno stimolo a fare ancora meglio per le nostre pazienti».
Soddisfatta anche la responsabile della Breast Unit, Dott.ssa Giovanna Romanucci:
«Il nostro obiettivo non è solo mantenere la certificazione, ma continuare a migliorare l’assistenza, offrendo cure tempestive, qualificate e sempre più personalizzate. Il riconoscimento di EUSOMA è un punto di forza da cui ripartire».
Un modello di sanità pubblica efficiente e umana
Il rinnovo della certificazione EUSOMA rappresenta una conferma dell’eccellenza del sistema sanitario scaligero, capace di coniugare alta competenza clinica e centralità della persona. In un contesto in cui il tumore alla mammella rimane la neoplasia più diffusa tra le donne, l’approccio della Breast Unit dell’ULSS 9 si dimostra modello virtuoso a livello europeo.