Un investimento complessivo di mezzo milione di euro è destinato a rafforzare la sicurezza urbana in tre aree strategiche della provincia di Verona. Il Ministero dell’Interno ha assegnato i fondi a tre progetti locali che si sono distinti tra oltre 1.600 candidature nazionali, confermando l’importanza della pianificazione e della collaborazione territoriale. Castelnuovo del Garda, Bovolone e Cologna Veneta avranno così la possibilità di ampliare e modernizzare i loro sistemi di videosorveglianza con telecamere intelligenti di ultima generazione.
Il progetto che ha ottenuto il miglior piazzamento a livello nazionale è quello presentato da Castelnuovo del Garda, che si è collocato al quarantesimo posto. Con un impegno economico che supera i 230 mila euro, il Comune potenzierà i varchi d’ingresso e altre aree delicate del centro abitato, creando una rete capillare pensata per intercettare attività sospette. Il contributo statale coprirà circa metà della spesa, consentendo l’installazione di dispositivi in grado di migliorare il controllo del territorio e prevenire episodi di microcriminalità.
Accanto a Castelnuovo, il distretto di vigilanza della Media Pianura Veronese, con Bovolone come ente capofila, ha ottenuto un cofinanziamento pari al 50% del valore del progetto, stimato intorno ai 500 mila euro. Il piano, classificatosi al 42esimo posto, si basa su una rete intercomunale che coinvolge nove amministrazioni della Bassa Veronese. L’obiettivo è presidiare le aree più sensibili, tra cui l’ospedale, i complessi scolastici e gli impianti sportivi di Bovolone, grazie a telecamere ad alta definizione collegate alla centrale operativa della polizia locale, presidiata giorno e notte.
Il terzo progetto finanziato riguarda Cologna Veneta, che ha ottenuto uno dei contributi proporzionalmente più significativi tra i Comuni scaligeri: 100 mila euro a fronte di un investimento complessivo di 155 mila. Pur avendo raggiunto la 118esima posizione nella graduatoria ministeriale, il piano garantirà l’ampliamento del sistema di sorveglianza cittadino, con l’obiettivo di aumentare il controllo dei punti maggiormente esposti a criticità.
L’esito del bando conferma come la qualità della progettazione e la capacità di costruire reti territoriali efficaci siano ormai fattori determinanti per accedere ai fondi destinati alla sicurezza. Le nuove tecnologie di videosorveglianza, basate su dispositivi intelligenti e connessi, rappresentano uno strumento sempre più diffuso per monitorare gli spazi pubblici e supportare le forze dell’ordine nelle attività di prevenzione.
Con i finanziamenti ottenuti, i tre Comuni veronesi potranno ora avviare gli interventi previsti, contribuendo a creare un sistema di controllo più moderno e omogeneo nei rispettivi territori. Le installazioni interesseranno incroci, vie di accesso, strutture pubbliche e aree strategiche, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e rendere più efficace la risposta a eventuali situazioni di emergenza.