Verona diventa la prima città italiana a dotarsi di una web app ufficiale per il pagamento della sosta, grazie al lancio di Paga Sosta Verona, un progetto sviluppato da AMT3 in collaborazione con il partner tecnologico Horsa. L’iniziativa, presentata pubblicamente e già operativa dal giorno successivo, segna un’importante evoluzione nel percorso di digitalizzazione dei servizi per la mobilità urbana.
La piattaforma è stata pensata per rispondere alla richiesta dell’amministrazione comunale e del consiglio di amministrazione di AMT3 di modernizzare e semplificare l’esperienza di parcheggio negli stalli blu, offrendo uno strumento semplice, rapido e accessibile a tutti.
Una web app per semplificare l’esperienza dell’utente
A differenza delle tradizionali applicazioni da scaricare, Paga Sosta Verona è una web app: non richiede il download da App Store o Google Play. Basta accedere tramite il browser dello smartphone al link fornito e, se desiderato, installare l’icona direttamente sulla schermata iniziale del dispositivo.
Il funzionamento è rapido e intuitivo:
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si inquadra la targa dell’auto e si scatta una foto;
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si seleziona la durata della sosta;
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si effettua il pagamento digitale.
Tra le funzionalità più apprezzate, la possibilità di prolungare la sosta una sola volta, entro cinque minuti dalla scadenza, e di visualizzare il punto esatto in cui è stato lasciato il veicolo su una mappa integrata, utile per ritrovare l’auto in zone affollate o sconosciute.
Privacy garantita: nessun dato viene conservato
Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda la tutela della privacy. Lo ha spiegato Gabriele Cortesi, vicepresidente di Horsa, sottolineando che l’intero sviluppo è stato improntato alla non tracciabilità degli utenti. “Qui la privacy non è un dettaglio, è un principio di base”, ha dichiarato. “Abbiamo evitato ogni forma di raccolta dati superflua. Nessuna profilazione, nessun dato personale conservato”.
Anche il presidente di AMT3, Giuseppe Mazza, ha ribadito l’approccio rispettoso della riservatezza: “A noi non interessa chi parcheggia, ma che parcheggi. L’app è pensata per essere utile, non invasiva”.
Un servizio pensato per i cittadini
“È uno strumento per avvicinare i servizi pubblici della città ai cittadini e alle cittadine”, ha affermato l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari, evidenziando l’attenzione dell’amministrazione comunale verso soluzioni digitali capaci di ridurre i tempi, migliorare l’efficienza e semplificare la quotidianità.
I vantaggi per gli utenti sono numerosi:
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niente tagliandi da esporre sul parabrezza;
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nessuna necessità di cercare un parcometro;
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controlli immediati e digitali da parte dei verificatori AMT3;
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eliminazione del supporto cartaceo, in linea con obiettivi ambientali e di sostenibilità.
Un passo avanti per la mobilità smart
La realizzazione della piattaforma ha visto il contributo operativo del direttore generale di AMT3, Mario Pollicelli, che ha tradotto in realtà un’idea coltivata dal presidente Mazza sin dalla sua elezione. Il risultato è una soluzione che rappresenta una novità non solo in Italia, ma anche nel panorama europeo, come sottolineato dagli sviluppatori.
Paga Sosta Verona si pone come modello replicabile per altre città italiane ed europee, dimostrando che è possibile conciliare tecnologia, semplicità d’uso e rispetto della privacy per offrire un servizio pubblico più moderno e vicino alle esigenze dei cittadini.