Un nuovo capitolo si apre per il centro sportivo Gavagnin-Nocini, cuore pulsante dell’attività motoria universitaria e della pratica sportiva veronese. Il Comune di Verona e l’Università degli Studi di Verona hanno sottoscritto una convenzione cinquantennale che sancisce una collaborazione strategica per la riqualificazione dell’impianto, con un investimento complessivo di 5 milioni di euro a carico dell’ateneo.
L’accordo, approvato dalla giunta e in attesa del via libera del consiglio comunale, prevede che l’ateneo mantenga la gestione della struttura, con l’impegno a realizzare un ambizioso piano di riqualificazione tra il 2025 e il 2031. In cambio, il Comune continuerà a concedere l’uso gratuito dell’impianto, garantendo allo stesso tempo la possibilità di organizzare eventi sportivi e manifestazioni cittadine, in un calendario condiviso.
Un piano per una cittadella dello sport condivisa
Tre gli interventi chiave previsti:
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Rifacimento della pista di atletica leggera, oggi usurata e bisognosa di un aggiornamento tecnico;
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Riqualificazione del palazzetto Gavagnin, che ospita numerose attività indoor;
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Trasformazione dell’ex bocciodromo in una palestra multifunzionale, capace di accogliere sia attività universitarie che associative.
L’intervento intende migliorare l’accessibilità, la sicurezza e la qualità delle infrastrutture, rendendole più rispondenti alle necessità di studenti, personale universitario, società sportive e cittadini. La struttura sarà infatti aperta in modo continuativo e inclusivo, con attività non a scopo di lucro, coerenti con la missione pubblica dell’accordo.
Sport e ricerca per il benessere
Parallelamente alla riqualificazione, l’Università attiverà progetti di ricerca sul benessere psico-fisico legato alla pratica sportiva, con l’obiettivo di valutare scientificamente l’impatto delle attività motorie sulla salute della popolazione. I risultati di questi studi saranno condivisi con la città, promuovendo un approccio integrato tra sport, salute e territorio.
Una visione condivisa
L’intesa rafforza una sinergia già consolidata e mira a trasformare il Gavagnin-Nocini in un polo sportivo di riferimento, non solo per l’università ma anche per le realtà sportive e associative della città. Accessibilità, sostenibilità e funzione sociale sono le parole chiave di un progetto che si inserisce pienamente nelle strategie di valorizzazione degli spazi pubblici.