Nella zona di Porta Vescovo a Verona, i Carabinieri hanno arrestato un 26enne di origine nigeriana, già conosciuto dagli investigatori per precedenti legati agli stupefacenti. Il giovane è stato trovato in possesso di 42 dosi di eroina, nascoste nella biancheria intima, confezionate e pronte per la distribuzione.
Il controllo è scattato durante un pattugliamento dei militari della Sezione Radiomobile del N.O.Rm della Compagnia di Verona, nei pressi della stazione ferroviaria. I Carabinieri hanno riconosciuto l’uomo, già fermato pochi giorni prima per reati analoghi, e hanno deciso di sottoporlo a perquisizione.
Durante il controllo, all’interno della biancheria intima, è stato rinvenuto un pacchetto di fazzolettini tagliato, contenente le 42 dosi di eroina, per un peso complessivo di circa 9 grammi. Lo stupefacente è stato sequestrato, mentre per il 26enne sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il fermato è comparso il 24 novembre davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto e disposto la liberazione dell’indagato, in attesa della nuova udienza fissata per dicembre 2025.
Il sequestro si inserisce in un più ampio contesto di controlli mirati nei punti sensibili del territorio veronese, come stazioni ferroviarie e luoghi a rischio degrado, spesso teatro di spaccio e microcriminalità. L’area di Porta Vescovo, in particolare, è da tempo oggetto di attenzione da parte delle forze dell’ordine, che proseguono l’attività di contrasto allo spaccio al dettaglio.
Frase chiave