La Giunta comunale di Verona ha approvato una serie di variazioni di bilancio che attivano nuove risorse destinate alla tutela e alla valorizzazione dei principali monumenti cittadini. Si tratta di oltre 1,3 milioni di euro, derivanti dall’avanzo di amministrazione 2024, che consentiranno di avviare o potenziare interventi su edifici storici e strutture di grande rilevanza culturale, oltre a ridefinire alcuni stanziamenti legati alla mobilità e ai servizi urbani.
Il capitolo più rilevante riguarda l’Arena di Verona, alla quale vengono assegnati 500 mila euro. Tali risorse verranno impiegate nell’ambito dell’Art Bonus per attività di manutenzione straordinaria, conservazione delle superfici antiche e valorizzazione dell’anfiteatro come polo culturale e luogo di spettacolo. L’obiettivo è garantire continuità agli interventi strutturali già avviati, mantenendo un ritmo costante nel recupero di uno dei simboli più riconosciuti della città.
Un altro segmento di interventi interessa l’Arsenale austriaco, dove il Lotto 1 del progetto “Ars District” riceve 370 mila euro destinati a demolizioni selettive, bonifiche e opere sulle reti tecnologiche. Questo nuovo impulso finanziario è considerato essenziale per proseguire nel percorso di trasformazione del complesso e preparare le aree interne alle fasi successive del recupero.
Nell’ambito delle fortificazioni, il Comune stanzia 215 mila euro per lavori di restauro conservativo su porte e manufatti della cinta magistrale, con ulteriori fondi dedicati alle indagini preliminari. Sono infatti previsti 20 mila euro per studi e approfondimenti sulle mura e sui ponti monumentali, indispensabili nella fase di progettazione, e altri 20 mila euro destinati alla progettazione del consolidamento del loggiato di Porta Palio, uno degli elementi più rilevanti dell’impianto fortificato.
Tra gli edifici che beneficeranno delle nuove risorse figura anche la Torre Pentagona, oggetto di un intervento di restauro conservativo e funzionalizzazione finanziato con 100 mila euro. A ciò si aggiungono 75 mila euro per la manutenzione straordinaria di musei ed edifici storici e 7 mila euro destinati al recupero del Pozzo Mazzanti in via Mazzanti, un manufatto che necessita di interventi puntuali per preservarne l’integrità.
Accanto ai lavori sui monumenti, la manovra di bilancio include alcune importanti novità. Sul fronte dell’Arena, vengono registrate maggiori entrate pari a 2.065.952 euro, derivanti dai canoni di concessione per gli eventi extra lirica della stagione 2025. Tali somme saranno trasferite alla Fondazione Arena, che gestisce l’infrastruttura durante gli spettacoli programmati al di fuori della stagione lirica.
Rilevante anche il via libera agli stanziamenti per il Cortile di Casa di Giulietta, un passaggio amministrativo necessario per permettere al Comune di avviare l’accordo con i privati e dare forma al nuovo percorso di visita. Il progetto punta a riorganizzare gli spazi, migliorare l’esperienza del pubblico e gestire in maniera più efficace i grandi flussi turistici.
Infine, viene ridefinito il quadro finanziario dei parcheggi scambiatori legati al progetto Filovia. Le risorse destinate al parcheggio di Ca’ di Cozzi vengono ridotte da 750 mila a 230 mila euro, mentre quelle per il parcheggio di San Michele vengono portate da 750 mila a 1.270.000 euro. La riorganizzazione degli stanziamenti intende allineare gli investimenti alle priorità emerse nelle ultime verifiche tecniche e progettuali.
Nel complesso, le variazioni approvate puntano a rafforzare la strategia di tutela del patrimonio storico, sostenendo allo stesso tempo interventi funzionali alla mobilità e alla valorizzazione turistica. Una manovra che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire in modo strutturale sulla conservazione dei beni monumentali e sui servizi connessi alla fruizione della città.