A partire da gennaio 2026, Verona avvierà un nuovo servizio pomeridiano pensato per sostenere concretamente i genitori di bambini sotto i tre anni, impegnati nel pomeriggio per motivi lavorativi. Il progetto, denominato “Dopo il nido giocare insieme”, è stato approvato dalla Giunta comunale e sarà attivo in forma sperimentale in alcuni asili nido comunali privi di orario prolungato oltre le ore 16.
L’iniziativa nasce dall’esperienza positiva dei laboratori pomeridiani già attivi nelle scuole dell’infanzia, ora riproposta in versione adattata ai nidi. L’organizzazione verrà affidata a soggetti esterni specializzati, e il progetto sarà avviato solo nei nidi che raccoglieranno almeno quattro iscrizioni confermate.
I nidi coinvolti e le modalità di attivazione
Il servizio sarà disponibile due o tre giorni a settimana, a seconda del nido, nelle seguenti strutture comunali:
-
Lunedì, mercoledì e venerdì: Nido Borgo Nuovo, Nido San Pancrazio, Nido San Michele
-
Martedì e giovedì: Nido Borgo Roma, Nido Ponte Florio, Nido Ca’ di David, Nido Santa Croce
L’orario previsto è dalle 16 alle 18, con ritiro non consentito prima delle 17.30, per garantire la continuità delle attività educative. Il servizio sarà riservato esclusivamente ai bambini già iscritti nel nido interessato e sarà prioritariamente assegnato alle famiglie con entrambi i genitori lavoratori durante la fascia oraria coinvolta.
Il numero massimo di bambini ammessi sarà di 8 per ogni struttura, ridotto a 6 nel caso siano presenti bambini di età inferiore ai 12 mesi.
Costi, scadenze e modalità d’iscrizione
Il servizio prevede una quota annuale non rimborsabile, salvo mancata attivazione:
-
230 euro per tre giorni a settimana
-
180 euro per due giorni a settimana
Tali importi includono anche l’assicurazione obbligatoria. Per finalizzare l’iscrizione, sarà necessario versare 100 euro di acconto, mentre il saldo (130 o 80 euro) dovrà essere corrisposto entro il 30 aprile 2026.
Le iscrizioni si apriranno venerdì 21 novembre, e saranno accolte fino al raggiungimento dei posti disponibili. Solo i nidi con il maggior numero di richieste daranno effettivamente avvio al servizio. In caso contrario, l’importo versato in fase di iscrizione sarà restituito per intero.
Un investimento sulle famiglie e la comunità
L’obiettivo principale dell’iniziativa è duplice: da un lato, offrire ai genitori un aiuto pratico nella gestione del pomeriggio lavorativo, dall’altro promuovere momenti educativi e di socialità per i bambini, al di fuori del tempo didattico. Come sottolineato dall’Amministrazione, il servizio rappresenta una risposta concreta alla crescente esigenza di conciliazione tra tempi di vita e lavoro, che sempre più famiglie si trovano ad affrontare quotidianamente.
Il progetto rientra in una visione di welfare educativo urbano, capace di valorizzare i servizi per l’infanzia come strumenti attivi di supporto sociale, e non solo come spazi di custodia.