Dal 15 novembre è entrato ufficialmente in vigore l’obbligo di dotazione invernale per i veicoli a motore, come stabilito dalla Direttiva ministeriale del 2013. La norma resterà valida fino al 15 aprile e prevede che su determinati tratti stradali, i mezzi debbano circolare con pneumatici invernali montati oppure con catene da neve a bordo. Una disposizione che interessa strade extraurbane, montane e autostrade, ma che non vale in modo uniforme su tutto il territorio nazionale: la sua applicazione dipende dalle ordinanze locali emesse da Comuni, Province, Regioni e Anas, e viene segnalata da appositi cartelli verticali.
L’obbligo è valido anche in assenza di neve o ghiaccio, purché si transiti su una strada soggetta all’ordinanza. Per questo motivo, è fondamentale informarsi preventivamente sulle tratte coinvolte e verificare la dotazione del proprio veicolo, per evitare multe salate e rischi per la sicurezza.
Cosa devono fare gli automobilisti
Per essere in regola, è necessario montare pneumatici invernali omologati (M+S o 3PMSF) oppure tenere a bordo catene da neve o dispositivi equivalenti, come le calze da neve omologate secondo la norma UNI EN 16662-1. Gli pneumatici quattro stagioni sono ammessi solo se riportano i simboli M+S o 3PMSF, certificando l’idoneità all’uso invernale.
Un controllo rapido prima della partenza può evitare sanzioni e situazioni pericolose: basta verificare la presenza delle catene, la marcatura degli pneumatici e la conformità ai requisiti tecnici previsti.
Pneumatici invernali: caratteristiche e costi
Le gomme invernali, o “termiche”, sono studiate per offrire maggiore aderenza sotto i 7°C, grazie a una mescola più morbida e a un battistrada con lamelle profonde. Devono riportare obbligatoriamente la sigla M+S, mentre il simbolo del fiocco di neve (3PMSF) ne attesta una prestazione superiore in condizioni di neve e ghiaccio.
I costi variano in base al tipo di veicolo:
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Utilitarie: da 45 a 70 euro a gomma
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Berline e crossover: da 90 a 150 euro
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SUV e auto di fascia alta: da 150 a oltre 220 euro
A queste cifre si aggiungono i costi di montaggio ed equilibratura, che vanno dai 30 agli 80 euro, a seconda del gommista.
Attenzione al codice di velocità
Quando si acquistano pneumatici invernali, è importante verificare anche il codice di velocità, indicato sul fianco della gomma. In inverno è ammessa l’installazione di pneumatici con codice inferiore rispetto a quello indicato sul libretto, purché non inferiore alla lettera Q (160 km/h). In questi casi, è obbligatorio esporre all’interno del veicolo un’etichetta con la velocità massima consentita dai nuovi pneumatici.
Le sanzioni previste
Circolare senza dotazione invernale nei tratti in cui vige l’obbligo può costare caro:
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Da 42 a 173 euro nei centri abitati
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Da 87 a oltre 300 euro su extraurbane e autostrade
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Decurtazione di 3 punti patente
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Obbligo di fermarsi fino alla messa in regola del mezzo
Se le gomme montate non rispettano le misure omologate, si può incorrere in ulteriori sanzioni e nella richiesta di revisione straordinaria del veicolo. Anche l’uso oltre il 15 aprile può comportare una multa fino a 624 euro e il ritiro del libretto di circolazione, se non si rientra nelle deroghe previste.
Dove verificare l’obbligo per strada
Non esiste un portale nazionale unico che elenchi tutte le strade soggette all’obbligo, ma le informazioni sono disponibili sui siti ufficiali degli enti gestori:
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ANAS: pubblica una pagina aggiornata con le ordinanze invernali
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Autostrade per l’Italia: fornisce una mappa dettagliata e un elenco dei tratti
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Regioni e Province: pubblicano comunicazioni specifiche sui rispettivi portali
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Pneumaticisottocontrollo.it: portale informativo con aggiornamenti verificati