Verona si prepara a diventare uno dei principali snodi della mobilità invernale grazie al potenziamento delle rotte FlixBus, pensato per rispondere alla crescente domanda legata alla stagione sciistica e all’imminente appuntamento con le Olimpiadi 2026. L’operatore ha annunciato un ampliamento significativo dei collegamenti dalla stazione di Porta Nuova e dall’aeroporto, rendendo più semplice raggiungere le aree montane del Nord Italia, dalle Dolomiti Bellunesi alla Valle d’Aosta.
Il collegamento più atteso riguarda Cortina d’Ampezzo, meta centrale dei Giochi. Da dicembre sarà attiva una corsa quotidiana tra Verona e la località dolomitica, colmando l’assenza di un collegamento ferroviario diretto. La partenza è fissata ogni giorno alle 17 da Porta Nuova, con arrivo previsto alle 21:30. Il tragitto include fermate intermedie a San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Tai di Cadore e Longarone, offrendo un accesso comodo e sostenibile alle principali porte delle Dolomiti.
Parallelamente, l’accordo siglato con FlySki apre nuove opportunità per il pubblico veronese diretto in Trentino: grazie alla partnership, sarà possibile prenotare viaggi verso 40 località sciistiche, tra cui Madonna di Campiglio, Canazei e San Martino di Castrozza. Le corse partiranno dall’aeroporto nei fine settimana dal 6 dicembre fino ad aprile, mentre Trento e Bolzano resteranno raggiungibili fino a 12 volte al giorno da Porta Nuova. Anche Peschiera del Garda continuerà a garantire due collegamenti quotidiani verso Trento, Bolzano e Merano.
Un’altra novità riguarda l’arco alpino occidentale: FlixBus ha deciso di quintuplicare le tratte verso la Valle d’Aosta, introducendo due corse al giorno per Aosta e altrettante per Courmayeur e la francese Chamonix. Le fermate, posizionate nei pressi di centri nevralgici e impianti di risalita, sono state pensate per agevolare gli sciatori. A Courmayeur, ad esempio, il bus arriva direttamente in Piazzale Monte Bianco, a pochi minuti dalla funivia.
A rendere il servizio ancora più appetibile è anche la sua componente ambientale: secondo i dati forniti dall’azienda, il viaggio in autobus riduce fino all’83% le emissioni di CO₂ rispetto all’auto privata, attestandosi su una media di 27,8 grammi per chilometro. Una scelta che unisce praticità, sostenibilità e convenienza economica per turisti, lavoratori stagionali e appassionati della neve.
Con l’avvicinarsi dell’appuntamento olimpico e l’aumento delle presenze sulle montagne del Nord Italia, le nuove rotte confermano Verona come hub centrale della mobilità invernale, ampliando le alternative per chi desidera raggiungere le principali località sciistiche senza ricorrere al mezzo privato.