Pm10 in calo a Verona: da oggi si torna in fascia verde

Grazie alle piogge, le polveri sottili tornano sotto i limiti: meno restrizioni al traffico e al riscaldamento, ma resta alta l’attenzione sulla qualità dell’aria

Da oggi, Verona rientra ufficialmente in fascia verde per quanto riguarda i livelli di PM10. A comunicarlo è il Comune, dopo che la centralina fissa di monitoraggio al Giarol Grande ha registrato concentrazioni giornaliere di polveri sottili inferiori al limite di 50 µg/m³. Il miglioramento è attribuito alle precipitazioni avvenute nel fine settimana, che hanno contribuito a ripulire l’aria dalle particelle inquinanti.

Meno vincoli per la circolazione e il riscaldamento

Il rientro in fascia verde comporta l’allentamento delle misure restrittive sul traffico e sul riscaldamento. Da oggi è di nuovo consentita la circolazione per i veicoli aderenti al sistema Move-In, che monitorano i chilometri percorsi per limitare l’impatto ambientale. Inoltre, la temperatura massima consentita negli edifici residenziali e assimilabili può essere rialzata di un grado, passando da 18°C a 19°C. Lo stesso vale per gli edifici pubblici.

Non abbassare la guardia: i comportamenti responsabili restano fondamentali

Il ritorno alla normalità non deve però tradursi in un rilassamento delle buone pratiche. L’amministrazione comunale ricorda che le polveri sottili si accumulano facilmente negli strati bassi dell’atmosfera, soprattutto in assenza di vento o pioggia, e possono causare problemi respiratori e cardiovascolari, in particolare nei soggetti più vulnerabili.

Le buone pratiche da seguire anche in fascia verde

Il Comune di Verona rinnova quindi alcune raccomandazioni fondamentali per la salute pubblica e l’ambiente:

  • Limitare l’uso dell’auto privata, privilegiando mezzi pubblici, bicicletta o spostamenti a piedi.

  • Spegnere sempre il motore durante le soste, incluse le operazioni di carico e scarico o l’attesa passeggeri.

  • Mantenere i termosifoni a un massimo di 19°C, o 17°C negli edifici produttivi.

  • Tenere chiuse le porte dei negozi aperti al pubblico per evitare dispersioni termiche.

  • Evitare l’uso di caminetti e stufe a legna o pellet con classe emissiva inferiore a 3 stelle, se si dispone di un impianto alternativo.

  • Non bruciare all’aperto ramaglie, foglie o scarti vegetali, pratica espressamente vietata e altamente inquinante.

Attesa per il nuovo bollettino Arpav

La situazione attuale sarà aggiornata con il prossimo bollettino Arpav, previsto per mercoledì 19 novembre, che fornirà indicazioni sul proseguimento o sull’eventuale modifica del livello di allerta. Fino ad allora, resta in vigore la fascia verde, ma l’attenzione alla qualità dell’aria rimane alta.

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