Incidenti stradali: Verona prima in Veneto per feriti e scontri nel 2024

Con quasi 3.000 sinistri e 3.775 feriti, Verona si conferma la provincia più colpita del Veneto. In calo i decessi, ma l’allarme resta alto, soprattutto per i motociclisti

Nel 2024 Verona ha registrato il più alto numero di incidenti stradali con feriti in tutto il Veneto, confermandosi maglia nera della regione. Secondo i dati ISTAT, nella provincia si sono verificati 2.878 sinistri con 3.775 persone ferite, un numero superiore a quello delle altre province venete come Padova (2.616 incidenti) e Venezia (2.336). Nonostante un leggero calo dei decessi rispetto al 2023, la situazione resta allarmante, in particolare per quanto riguarda i motociclisti.

A livello nazionale, la situazione rimane critica ma stabile. In Italia, le vittime della strada nel 2024 sono state 3.030, con una lieve diminuzione dello 0,3% rispetto ai 3.039 decessi del 2023. Tuttavia, incidenti e feriti sono in aumento: +4,15% per i sinistri con feriti e +4,1% per il numero di persone coinvolte, con una media giornaliera di 475 incidenti, 8,3 morti e 641 feriti.

Il Veneto, nel suo complesso, presenta segnali contrastanti. Se da un lato si registra un calo significativo dei decessi (-12,9%), scesi da 309 nel 2023 a 269 nel 2024, dall’altro si nota un lieve aumento degli incidenti con feriti (+0,70%), passati da 12.774 a 12.864.

Nel dettaglio veronese, il presidente dell’associazione Verona Strada Sicura, Andrea Scamperle, ha sottolineato la necessità di riflettere sui dati senza pregiudizi e di concentrarsi sulla fascia di conducenti più esposta, per sviluppare strategie efficaci di prevenzione. In particolare, è stato evidenziato come i motociclisti rappresentino la categoria più a rischio: circa il 50% delle vittime della strada nella provincia sono centauri.

I motocicli coinvolti in incidenti sono 62,4 ogni 10.000 circolanti, un tasso nettamente superiore rispetto alle autovetture, ferme a 49,5 ogni 10.000. Numeri che richiamano l’attenzione sulla necessità di campagne di sensibilizzazione e formazione mirate, soprattutto per gli utenti delle due ruote.

Nonostante il calo dei decessi a Verona – da 64 nel 2023 a 60 nel 2024 (-6,25%) – la frequenza con cui si verificano tragedie sulle strade resta drammatica. L’associazione sottolinea come ciò equivalga, in media, alla perdita di una vita alla settimana solo nella provincia.

In occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada, che si celebrerà domenica 16 novembre, Verona ospiterà un evento commemorativo e di sensibilizzazione. L’iniziativa vedrà coinvolti l’assessorato alla sicurezza del Comune, la polizia locale, la Stradale, i vigili del fuoco, il 118, la B-Safe Biker School e l’associazione Crossabili, in un momento condiviso con la cittadinanza per ricordare le vittime e promuovere una cultura della sicurezza.

La finalità è chiara: prevenire nuove tragedie. Come ha evidenziato Scamperle, non bastano le statistiche o le buone intenzioni. È necessario investire in formazione, dialogo e prevenzione, soprattutto verso quei gruppi più vulnerabili. Solo così sarà possibile invertire una tendenza che continua a pesare drammaticamente sulle famiglie veronesi.

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