La Polizia di Stato ha rintracciato e tratto in arresto un cittadino srilankese di 50 anni, condannato in via definitiva a cinque anni di reclusione per gravi episodi di maltrattamenti in ambito familiare. Il soggetto, domiciliato a Torri del Benaco, in provincia di Verona, si era reso irreperibile subito dopo la sentenza definitiva, ma è stato localizzato e bloccato dagli agenti della squadra mobile veronese, specializzati nelle ricerche dei latitanti.
La cattura è avvenuta presso l’abitazione di un amico, dove l’uomo si era rifugiato nel tentativo di eludere l’ordine di carcerazione. Le indagini, coordinate dalla sezione catturandi della questura di Verona, si sono concluse positivamente grazie a un lavoro investigativo mirato e silenzioso, che ha consentito di individuare il ricercato senza incidenti.
La condanna, emessa lo scorso 8 ottobre dal tribunale di Verona, riguarda una lunga serie di comportamenti violenti e vessatori commessi tra il 2011 e il 2022. Secondo quanto ricostruito nel corso del procedimento giudiziario, l’uomo ha esercitato per oltre un decennio continui abusi fisici e psicologici nei confronti della moglie e dei figli minorenni, all’interno dell’abitazione di famiglia situata nel capoluogo scaligero.
A seguito delle prove raccolte, il giudice ha inflitto, oltre alla pena detentiva, ulteriori misure accessorie: l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e la sospensione della responsabilità genitoriale per dieci anni. Il quadro emerso durante il processo ha evidenziato un contesto familiare gravemente compromesso, con episodi ripetuti di violenza domestica che hanno avuto un impatto significativo sulla salute e la sicurezza dei familiari coinvolti.
Le autorità sottolineano l’importanza della collaborazione tra reparti specializzati e magistratura nell’affrontare con determinazione reati contro le fasce deboli, in particolare quelli legati alla violenza domestica. Il successo dell’operazione dimostra l’efficacia del coordinamento investigativo e la capacità delle forze dell’ordine di agire tempestivamente anche nei casi di irreperibilità.
Con il suo arresto, si conclude una fase lunga e complessa della vicenda giudiziaria, che ora proseguirà con l’esecuzione della condanna. L’uomo, dopo essere stato trasferito in carcere, sconterà la pena prevista in una struttura penitenziaria della regione.