Tauvl e Monte Lupo, formaggi da Oscar: la Lessinia conquista l’Italia

Trionfo veronese agli Italian Cheese Awards 2025: premiate Malga Faggioli e La Casara Roncolato per l'eccellenza dei loro prodotti

La Lessinia si conferma patria di eccellenze casearie grazie al successo di due aziende agricole veronesi agli Italian Cheese Awards 2025, il concorso nazionale che ogni anno premia i migliori formaggi italiani artigianali. Le protagoniste sono Malga Faggioli di Erbezzo e La Casara Roncolato di Roncà, che hanno portato a casa tre riconoscimenti, consacrando la tradizione e l’innovazione della montagna veronese.

Malga Faggioli ha ottenuto due prestigiosi premi grazie al suo Tauvl, vincitore sia nella categoria formaggi aromatizzati che in quella formaggi di montagna. La Casara Roncolato, invece, ha primeggiato tra i formaggi stagionati con il Monte Lupo, un prodotto che già in passato aveva convinto i giudici e che continua a stupire per carattere e qualità.

Tauvl, il “demone” della Lessinia che incanta

Il formaggio Tauvl deve il suo nome a un termine dialettale che significa “demone”, un omaggio alla sua crosta scura e al suo aspetto enigmatico. Realizzato con latte di capra lavorato subito dopo la mungitura, racchiude nel cuore una gelatina di vino rosso della Valpolicella, elemento che ne arricchisce il gusto con note fruttate e raffinate.

Ivano Marconi, fondatore dell’azienda, ha lavorato anni per perfezionare questa robiola unica nel suo genere. Il carbone vegetale sulla crosta si trasforma grazie alle muffe, donando al formaggio un contrasto cromatico e aromatico che ha convinto la giuria del concorso nazionale. Per Marconi e la figlia Ilaria, il premio rappresenta il coronamento di un sogno: «Abbiamo creduto in un territorio difficile, ma capace di grandi prodotti», ha dichiarato.

Monte Lupo, il sapore autentico dell’alta montagna

Il Monte Lupo è un formaggio stagionato prodotto esclusivamente durante l’estate, utilizzando il latte proveniente dai pascoli della Lessinia. Dopo oltre due anni di stagionatura, si presenta cremoso e intenso al palato, con una struttura compatta che riflette il lavoro artigianale e la cura del tempo.

Giovanni Roncolato ha dedicato il nome del prodotto alla complessa convivenza tra l’uomo e il lupo nella Lessinia, sottolineando così il legame profondo tra natura, cultura e produzione agricola. Il Monte Lupo ha già vinto tre edizioni del concorso, e l’annata 2023 – composta da 200 forme da 12 kg – è stata quella premiata quest’anno. Per il 2024, l’azienda ha già messo in lavorazione 700 nuove forme, segno del crescente successo commerciale.

Un territorio che parla il linguaggio dell’eccellenza

I formaggi premiati sono il frutto di una filiera corta, sostenibile e profondamente legata al territorio montano veronese. L’originalità delle proposte, unite a una lavorazione artigianale e a un’attenzione meticolosa per la qualità, rendono questi prodotti ambasciatori gastronomici della Lessinia anche fuori regione.

La Casara Roncolato, che ogni anno produce circa 18mila forme, distribuisce i suoi formaggi in realtà d’eccellenza a Roma, Milano e Torino, consolidando la propria presenza sul mercato nazionale. E guarda al futuro: è già in fase di studio una nuova creazione casearia, “Il verde della Lessinia”, pensata per ampliare ulteriormente l’offerta.

«Questi riconoscimenti ci motivano a credere sempre di più in questo mestiere», afferma Roncolato, lanciando un messaggio alle nuove generazioni: «Speriamo che i nostri figli portino avanti l’arte casearia con la stessa passione».

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