Un violento incendio è scoppiato nella serata di giovedì in via Radisi a San Martino Buon Albergo, poco prima delle 21, coinvolgendo lo scantinato di un’abitazione su tre piani. Il rogo ha generato una densa nube di fumo che ha rapidamente invaso l’intero edificio, rendendo impossibile la fuga autonoma degli occupanti.
Le squadre dei vigili del fuoco di Caldiero, affiancate da un’autobotte giunta dal comando di Verona, sono intervenute immediatamente per evitare che le fiamme si propagassero ai piani superiori. Le operazioni di soccorso si sono concentrate da subito sul recupero delle persone intrappolate all’interno, in particolare di un ragazzo di 14 anni che non riusciva a scendere per via del fumo.
I soccorritori hanno adottato una tecnica speciale di evacuazione: al giovane è stata applicata una maschera collegata direttamente all’apparato respiratorio di un vigile del fuoco, permettendogli così di respirare aria pulita durante l’uscita. In pochi minuti, il minore è stato portato all’esterno in condizioni di sicurezza, visibilmente scosso ma incolume.
Nel frattempo, due adulti sono rimasti intossicati dai fumi sprigionati dall’incendio. Entrambi sono stati assistiti sul posto dal personale sanitario del Suem 118 e successivamente trasportati al vicino ospedale per ulteriori accertamenti. Nonostante le difficoltà causate dalla scarsa visibilità e dall’intensità del fumo, i vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme dopo circa tre ore di lavoro.
L’area interessata è stata messa in sicurezza al termine delle operazioni, mentre i tecnici stanno ora indagando sulle cause che hanno originato il rogo. Non si esclude che a innescare l’incendio possa essere stato un guasto elettrico o un malfunzionamento di un apparecchio custodito nel seminterrato, ma le verifiche sono ancora in corso.
L’intervento dei soccorritori ha evitato conseguenze ben più gravi, confermando ancora una volta l’importanza della rapidità e della competenza del corpo dei vigili del fuoco, capaci di gestire situazioni di emergenza in contesti estremamente critici.