Scoppia il conflitto tra sindacati e amministrazioni comunali dell’Est Veronese. L’intero personale dei servizi sociali dell’Ats Ven 27 sarà in sciopero lunedì 17 novembre 2025, con una manifestazione pubblica prevista alle ore 10 in Piazza Costituzione a San Bonifacio. Alla base della protesta, la scelta contestata di trasformare l’Ats in azienda speciale consortile di tipo “economico”, con conseguenti timori per la tenuta pubblica del sistema di welfare locale.
Dialogo interrotto e sciopero proclamato
La mancata conciliazione tra le organizzazioni sindacali – Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl di Verona – e le amministrazioni comunali dell’Est Veronese ha portato alla rottura definitiva del tavolo negoziale. I sindacati avevano richiesto il mantenimento della forma giuridica pubblica dell’Ats, ritenendo inaccettabile la trasformazione in ente a carattere economico.
Valentino Geri (Fp Cgil), Stefano Mazzoni (Cisl Fp) e Marco Bognin (Uil Fpl) hanno espresso forti preoccupazioni per la possibile privatizzazione dei servizi sociali e per la perdita dello status di dipendenti pubblici da parte del personale. A rischio, secondo le sigle sindacali, ci sarebbero diritti contrattuali, tutele sindacali, mobilità interna e trasparenza decisionale.
Un modello contestato
La trasformazione dell’Ats Est Veronese in un’azienda consortile economica, voluta dagli amministratori locali, si discosta dal modello adottato negli altri territori della provincia. Secondo i sindacati, ciò determinerebbe condizioni lavorative peggiorative per chi opera nei servizi sociali, aprendo le porte a logiche di mercato in un settore che dovrebbe restare solidamente pubblico.
Altro elemento di scontro riguarda la scarsa inclusione delle rappresentanze sindacali nei processi decisionali, che avrebbe alimentato il clima di sfiducia tra i lavoratori. La prospettiva di contratti meno garantiti, assenza di mobilità provinciale e minori tutele ha portato alla scelta dello sciopero generale.
La mobilitazione
L’astensione dal lavoro riguarderà tutti gli operatori dell’Ats Est Veronese: assistenti sociali, operatori socio-sanitari e personale amministrativo. La mobilitazione sarà accompagnata da una manifestazione pubblica in programma il 17 novembre alle ore 10 in Piazza Costituzione a San Bonifacio, simbolico epicentro del confronto tra lavoratori e istituzioni.
I sindacati invitano cittadini, lavoratori e associazioni del territorio a partecipare, per ribadire l’importanza di difendere un welfare pubblico, inclusivo e partecipato.