Si terranno sabato 8 novembre alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di Castelnuovo del Garda, i funerali di Jessica Stoppazzollo, la 33enne di origine brasiliana uccisa brutalmente a coltellate dall’ex compagno, Douglas Reis Pedroso, 41 anni, nella notte tra il 26 e il 27 ottobre.
La Procura di Verona aveva già concesso il nulla osta alle esequie nei giorni scorsi, autorizzando così la cerimonia funebre dopo gli accertamenti legali necessari. L’intera comunità si prepara a rendere omaggio a una giovane vita spezzata, vittima di un femminicidio che ha scosso profondamente il territorio.
Il delitto e la misura violata
L’autore del delitto, connazionale della vittima, è attualmente detenuto nel carcere di Montorio. Douglas Reis Pedroso ha confessato l’omicidio, dichiarando però di non ricordare nulla di quanto accaduto.
Al momento dell’aggressione, l’uomo era già sottoposto a una misura cautelare che prevedeva il divieto di avvicinamento a Jessica e l’uso di un braccialetto elettronico, misura introdotta proprio per garantire la sicurezza della donna. Tuttavia, la sera dell’omicidio Pedroso si è liberato del dispositivo e ha raggiunto la sua ex compagna nell’abitazione di lui.
Lì si è consumata la violenza, con 27 coltellate inferte alla vittima, di cui due risultate mortali. Un’aggressione feroce, portata avanti in violazione delle disposizioni cautelari, che ha evidenziato ancora una volta i limiti dei sistemi di protezione per le donne vittime di violenza.
Un femminicidio che lascia domande aperte
Il caso di Jessica Stoppazzollo rappresenta uno dei tanti episodi tragici di femminicidio che continuano a colpire il Paese, e solleva interrogativi profondi sull’efficacia delle misure preventive e sull’urgenza di strumenti più incisivi per tutelare le vittime di violenza domestica.
Nel frattempo, l’indagine prosegue, con la Procura che ha formalizzato le accuse contro l’uomo e che valuterà le responsabilità anche in relazione alla violazione delle misure cautelari in atto. La comunità di Castelnuovo del Garda, intanto, si prepara a salutare Jessica con dolore e indignazione, chiedendo giustizia e più protezione per le donne.