A Verona arriva il mammografo 3D: diagnosi più rapide e precise al Centro di medicina

Tecnologia di ultima generazione con tomosintesi per migliorare la prevenzione del tumore al seno. Un investimento strategico per la sanità scaligera

Un nuovo mammografo 3D con tomosintesi è stato inaugurato nella sede di Via Curiel del Centro di medicina di Verona, segnando un importante passo avanti nella diagnostica precoce del tumore al seno. L’apparecchiatura, definita “intelligente” per l’elevata qualità delle immagini prodotte, consente un’analisi stratigrafica dettagliata del tessuto mammario, con una precisione diagnostica superiore del 60% rispetto ai sistemi tradizionali.

Grazie alla tecnologia tridimensionale, il seno viene “scomposto” in strati sottili che permettono di individuare lesioni anche in zone dense o periferiche, dove i tumori risultano spesso difficili da rilevare con i metodi convenzionali. I tempi di acquisizione sono rapidissimi: l’intero esame dura appena quattro secondi, migliorando l’esperienza del paziente e riducendo il disagio.

La presentazione del nuovo strumento è avvenuta durante una cerimonia pubblica, introdotta dalla direttrice sanitaria Mariantonietta Cicoira, che ha ribadito l’importanza della prevenzione come primo strumento di cura. All’evento hanno partecipato l’amministratore delegato del gruppo Centro di medicina Vincenzo Papes, esponenti del mondo sanitario e associativo locale e l’europarlamentare Flavio Tosi, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa nel rafforzare il sistema sanitario del territorio.

La giornata è stata anche occasione per lanciare la campagna “Agisci in tempo. Previeni oggi. Proteggi il tuo domani”, che raccoglie le testimonianze di donne che hanno vissuto e superato l’esperienza della malattia. Tra le voci, quelle dell’attrice Anna Stante, della giornalista Kristin Flood, della mamma Moira Bergamin e dell’avvocatessa Elisa Lanza: quattro storie diverse, unite dal messaggio comune sull’urgenza dei controlli preventivi.

Il nuovo mammografo rappresenta un investimento strategico, inserito all’interno del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, e va a potenziare la dotazione tecnologica di una struttura inaugurata poco più di un anno fa, ora quarta sede veronese del network Centro di medicina, che include anche i poli di Interrato dell’Acqua Morta, Via Albere e Villafranca.

Secondo il senologo Carlos Alberto Garcia-Etienne, questo tipo di mammografia tridimensionale riduce drasticamente i falsi negativi, offrendo maggiore affidabilità nelle diagnosi e contribuendo in modo significativo a migliorare il tasso di sopravvivenza. «Oggi la diagnosi precoce garantisce l’89% di sopravvivenza a cinque anni», ha spiegato, sottolineando quanto la tempestività resti l’alleato più importante nella lotta contro il cancro al seno.

Il Centro di medicina di Verona conta complessivamente 90 medici in 40 branche specialistiche, configurandosi come un punto di riferimento in crescita per la sanità privata e integrata. Con l’arrivo di questa nuova apparecchiatura, la sede di Via Curiel rafforza il proprio ruolo nel panorama della diagnostica senologica d’avanguardia, con servizi sempre più orientati alla prevenzione, all’efficienza e alla qualità delle cure.

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