Verona si prepara a tracciare il futuro del proprio sviluppo urbano con la presentazione ufficiale dei risultati del nuovo Piano di Assetto del Territorio (PAT). L’evento pubblico, intitolato “Verona città laboratorio per la rigenerazione urbana, l’innovazione sociale e la transizione ecologica”, si terrà sabato 8 novembre 2025 alle ore 10.00 presso l’Aula Magna del Silos di Ponente dell’Università di Verona (via Cantarane, 32), e rappresenta un momento cruciale di sintesi e restituzione alla cittadinanza del lavoro svolto nei mesi precedenti.
Un processo partecipativo per una pianificazione urbana condivisa
A dieci mesi dall’approvazione del Documento preliminare del PAT da parte della Giunta comunale (dicembre 2024), il Comune di Verona ha portato avanti un intenso percorso partecipativo, coinvolgendo istituzioni, enti locali, ordini professionali, associazioni e cittadini. Il progetto si è inserito all’interno del più ampio programma di comunicazione “Viviamo Verona”, pensato per favorire l’ascolto attivo e la co-progettazione sul futuro assetto urbanistico della città.
La fase di concertazione si è conclusa il 30 settembre 2025, con una delibera di Giunta che ha formalizzato gli esiti dei tavoli tematici e degli incontri pubblici. I temi affrontati hanno spaziato dalla qualità della vita alla mobilità sostenibile, passando per l’accesso alla casa, i servizi di quartiere, la valorizzazione del verde urbano e la tutela ambientale.
Al centro rigenerazione, sostenibilità e benessere sociale
Il nuovo PAT punta a coniugare crescita economica, benessere sociale e tutela del territorio, ponendo le basi per una Verona più competitiva, inclusiva e resiliente. Tra gli obiettivi principali emersi durante il processo partecipativo, spiccano:
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la rigenerazione urbana come leva per rilanciare quartieri e spazi dismessi,
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la promozione dell’innovazione sociale nei servizi pubblici,
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la transizione ecologica come chiave per uno sviluppo sostenibile e durevole,
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l’aumento della qualità dell’abitare e dell’accessibilità urbana per tutti i cittadini.
La città viene così immaginata come un ecosistema dinamico, in cui il benessere collettivo, le opportunità di lavoro e l’ambiente urbano di qualità convivono in equilibrio.
Tre sessioni di lavoro per raccontare il nuovo piano
Durante il convegno dell’8 novembre, dopo i saluti istituzionali, si terranno tre sessioni di lavoro, in cui i consulenti incaricati, i tecnici della Direzione Pianificazione Territoriale e gli assessori comunali si confronteranno sui risultati ottenuti e sui temi strategici che guideranno l’elaborazione finale del nuovo piano.
L’incontro si pone come tappa fondamentale verso la redazione definitiva del PAT, permettendo alla comunità locale di partecipare attivamente alle scelte urbanistiche e ambientali che segneranno il volto della Verona del futuro.