Dopo i risultati positivi della sperimentazione avviata a giugno in zona piazza Erbe, il Comune di Verona e Amia hanno deciso di estendere gradualmente il servizio di raccolta porta a porta dedicato alle utenze non domestiche dell’ansa Adige, cuore del centro storico cittadino. Il nuovo sistema ha preso ufficialmente il via il 29 ottobre, partendo da Corte Farina, via Leoni, San Pietro Incarnario e via Dogana, la prima delle sette aree individuate per una progressiva attivazione del servizio.
Un progetto in sette fasi.
Il piano di Amia prevede una copertura completa entro dicembre, con un calendario scandito da più tappe. Il 12 novembre toccherà alla Zona Viola (Teatro Filarmonico, Scalette Rubiani, piazza San Nicolò), seguita il 19 novembre dalla Zona Gialla (via Diazi e San Michele alla Porta). Il 26 novembre sarà la volta della Zona Arancione, che comprende piazze Duomo, Broilo, Ottolini e vie Garibaldi e Macello, mentre dal 3 dicembre entrerà in funzione la Zona Rosa (piazzetta Chiavica, via Zambelli, piazza Indipendenza). Ultima tappa, il 10 dicembre, con la Zona Azzurra di via Massalongo e via Bassi.
Come funziona il nuovo servizio.
Il porta a porta prevede la raccolta differenziata di vetro, carta/cartone e rifiuto organico, mentre per il secco residuo e i materiali plastici/metalli sono state allestite postazioni fisse e presidiate (hub), a disposizione quotidianamente. Parallelamente, Amia sta procedendo a una ristrutturazione dei cassonetti nella città antica, che diventeranno ad uso esclusivo delle utenze domestiche. Le famiglie interessate hanno già ricevuto informazioni dettagliate sulle nuove modalità di conferimento.
Più di venti hub disponibili.
Nell’intera area dell’ansa Adige sono previsti oltre venti punti di raccolta. Gli esercenti potranno conferire i rifiuti in qualunque hub, anche più volte al giorno, senza vincoli di orario o assegnazione. Le utenze domestiche avranno la possibilità di usufruire delle stesse postazioni, purché i rifiuti siano correttamente differenziati.
Per agevolare l’adesione al nuovo sistema, Amia mette a disposizione gratuitamente bidoncini da 120 e 240 litri per la raccolta differenziata. Le richieste possono essere inoltrate online attraverso il sito dell’azienda o tramite il QR code distribuito nel materiale informativo recapitato alle attività commerciali.
Rimozione e riduzione delle postazioni.
Alcune aree, come Corte Farina, vedranno una riduzione del numero di cassonetti fino al 50% per limitare il conferimento improprio da parte delle attività non domestiche. Tutor ambientali di Amia presidieranno le zone interessate per monitorare la fase di transizione, fornendo assistenza e spiegazioni ai commercianti.
Un cambiamento necessario per l’ambiente.
Il presidente di Amia ha sottolineato come questo progetto rientri in un più ampio piano di riorganizzazione della raccolta rifiuti cittadina, già avviato in Quinta Circoscrizione con Palazzina e Sacra Famiglia. “Modificare le proprie abitudini non è semplice, ma è una sfida collettiva – ha spiegato –. L’obiettivo è aumentare la percentuale di raccolta differenziata, oggi ancora inferiore alla media regionale.”
Nelle zone dove è attivo il sistema dei cassonetti ad accesso controllato, i residenti possono scaricare direttamente dal proprio smartphone le credenziali per aprirli, semplificando ulteriormente la gestione dei rifiuti.
Con l’estensione del porta a porta alle attività commerciali dell’ansa Adige, Verona compie un passo concreto verso una gestione più sostenibile e responsabile dei rifiuti urbani.