La parola scritta torna protagonista a Verona, ma lo fa in modo nuovo, conviviale e coinvolgente. Debutta infatti Bookwalk, il primo festival letterario diffuso che porta gli scrittori fuori dai luoghi convenzionali e li fa incontrare con il pubblico in caffè, ristoranti, brunch e reading party, riscoprendo la dimensione umana del dialogo letterario.
Ideato dalla giornalista e autrice veronese Anna Martellato, con il sostegno del gruppo Food Democracy e dell’imprenditore Michael Cortelletti, Bookwalk propone una settimana di appuntamenti in cui letteratura e convivialità si fondono, trasformando l’esperienza del libro in un momento condiviso e multisensoriale. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Verona e il supporto di Agsm Aim.
Un festival letterario che si muove tra tavole apparecchiate e atmosfere raccolte
La prima edizione di Bookwalk, intitolata «Senza radici non si vola», si svolgerà dal 12 al 18 novembre, offrendo un programma ricco e variegato, che spazia da aperitivi letterari a cene con l’autore, passando per brunch tematici, reading serali, workshop sensoriali e convegni. Il calendario completo degli eventi è disponibile su bookwalk.it, dove è anche possibile iscriversi agli incontri.
Uno degli appuntamenti più attesi è la cena d’autore con Wanda Marasco, Premio Campiello con il romanzo Di spalle a questo mondo (Neri Pozza). L’evento si terrà mercoledì 12 novembre nella sala futurista del ristorante L’Olivo, in piazza Bra, dove il pubblico potrà ascoltare il racconto dell’opera direttamente dalla voce dell’autrice, accompagnato da un menù ispirato al libro.
Caffè del mattino, tè del pomeriggio e libri sotto le stelle
Ogni giornata del festival inizierà con il «Caffè struggente», un incontro mattutino con autori contemporanei pensato per offrire un risveglio letterario fatto di parole e riflessioni, mentre nel pomeriggio, presso Casa Mazzanti Caffè in piazza Erbe, sarà la volta dell’High Royal Tea, appuntamento in stile britannico tra tè pregiati e dialoghi letterari con Paola Calvetti, Antonio Caprarica e Lavinia Orefici.
La sera, lo stesso spazio si trasformerà in un salotto per reading party, dove i partecipanti potranno leggere ad alta voce, immersi in un’atmosfera raccolta tra luci soffuse, musica e cocktail. Un’occasione per vivere il libro non solo come oggetto da leggere, ma come esperienza collettiva da condividere.
Un convegno sulla leggerezza di Calvino e la profondità della parola
Il programma prevede anche un convegno scientifico in collaborazione con l’Università di Verona, curato dal Dipartimento culture e civiltà, per esplorare il concetto di “leggerezza” calviniana. Un tema quanto mai attuale, in un’epoca editoriale sempre più orientata al consumo veloce, dove la riflessione sulla funzione autentica della letteratura diventa centrale.
Un nuovo modo di vivere i libri, insieme
Bookwalk si propone come un format innovativo, capace di riavvicinare il pubblico alla lettura in modo accessibile, informale e multisensoriale. Grazie alla combinazione tra esperienza culinaria e parola scritta, il festival ambisce a restituire alla letteratura la sua forza aggregante, creando spazi in cui la cultura diventa un atto di condivisione quotidiana.