Cani da guardiania per difendere le greggi: contributi in Veneto fino al 2 novembre

La Regione Veneto stanzia fondi per allevatori ovicaprini: aiuti per l’utilizzo di cani da difesa, recinzioni e ricoveri notturni

Un sostegno economico concreto per contrastare gli attacchi dei lupi alle greggi arriva dalla Regione Veneto, che ha attivato un bando a favore degli allevatori ovicaprini. La misura, valida anche per il territorio veronese, prevede contributi destinati a chi impiega cani da guardiania per la difesa del bestiame. La scadenza per presentare domanda è il 2 novembre 2025.


Una risposta alla crescente emergenza predazioni

Negli ultimi mesi, il fenomeno delle razzie da parte dei lupi ha assunto proporzioni preoccupanti, in particolare nelle aree montane del Veronese. Di fronte a questa situazione, la Regione ha deciso di intervenire con un pacchetto di misure di sostegno agli allevatori, tra cui l’utilizzo dei cani da guardiania, considerati dagli esperti uno degli strumenti più efficaci per proteggere le greggi.

“All’Unione Montana del Baldo-Garda è arrivato il bando per le misure complementari di difesa”, ha dichiarato Maurizio Castellani, presidente dell’ente, spiegando che si tratta di un’iniziativa pensata per fornire un supporto immediato alle aziende agricole colpite dalle incursioni predatorie. Il bando rientra in una strategia regionale più ampia che prevede anche, attraverso la legge 131 del 12 settembre 2025, azioni di contenimento della fauna selvatica.


Fino a 3.000 euro per azienda: chi può fare domanda

La dotazione finanziaria del bando ammonta a 76.000 euro complessivi, da distribuire in forma di contributo una tantum calcolato sul numero di cani da guardiania iscritti all’anagrafe canina e intestati al richiedente.

Il contributo massimo per cane sarà di 500 euro, mentre ogni beneficiario potrà ricevere fino a un massimo di 3.000 euro. L’importo esatto sarà determinato in base al numero totale dei cani eleggibili e alle risorse disponibili.

Possono presentare domanda:

  • Imprenditori agricoli con allevamenti di ovini e/o caprini;

  • Aziende che dispongano di almeno 20 capi regolarmente iscritti alla Banca Dati Nazionale Zootecnica;

  • Proprietari con almeno due cani da guardiania appartenenti alle razze indicate nel bando;

  • Richiedenti con codice identificativo dell’allevamento rilasciato dall’ASL.


Spese ammesse e modalità di invio

Il contributo può coprire le principali spese legate alla gestione dei cani da difesa, tra cui:

  • Alimentazione;

  • Visite veterinarie;

  • Valutazioni comportamentali;

  • Polizze assicurative.

Le domande devono essere trasmesse entro il 2 novembre 2025 via PEC all’indirizzo:
👉 agroambientecacciapesca@pec.regione.veneto.it
Destinatario: Direzione Agroambiente – Regione del Veneto.


Un milione di euro anche per recinzioni e ricoveri

In parallelo al contributo per i cani da guardiania, la Regione Veneto ha stanziato ulteriori fondi pari a 1 milione di euro per supportare le malghe nella realizzazione di recinzioni e ricoveri notturni per gli animali, strumenti considerati fondamentali per la prevenzione delle predazioni.

Il consigliere regionale Alberto Bozza (Forza Italia) ha espresso soddisfazione per l’iniziativa: “La Regione ci ha ascoltato. Questo intervento è fondamentale per tutelare il lavoro degli allevatori e garantire sicurezza alle greggi”.

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