Durante l’edizione 2025 di Hostaria, la celebre festa del vino nel centro storico di Verona, sono stati eseguiti 422 alcoltest da parte dei tutor del progetto Go-Safe, promosso dal Dipartimento Dipendenze dell’Ulss 9 Scaligera in collaborazione con la cooperativa Energie Sociali.
I risultati parlano chiaro: 180 persone, pari al 43% del totale, sono risultate oltre il limite legale di 0,5 g/l per la guida. Di queste:
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86 persone avevano un tasso tra 0,51 e 0,8
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83 tra 0,81 e 1,5
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11 oltre 1,5 g/l
Nel complesso, solo 242 partecipanti (57%) erano entro i limiti di legge.
Guidare dopo aver bevuto: scelte e rischi
Particolarmente delicato il dato sui partecipanti che avevano bevuto oltre il limite e dichiarato di essere arrivati a Hostaria in auto o moto: sono 36 in tutto. Di questi:
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11 hanno deciso di far guidare un amico sobrio
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20 hanno dichiarato che avrebbero aspettato il tempo necessario
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5 hanno ammesso che si sarebbero comunque messi alla guida, nonostante i rischi
Un comportamento che espone a sanzioni pesanti, sospensione della patente e soprattutto gravi pericoli per sé e per gli altri.
Prevenzione sul campo
Lo stand informativo e l’attività degli operatori rientrano nel progetto Go-Safe, parte del coordinamento regionale Safe-Night e del programma “Vivo Bene Veneto” per la prevenzione delle dipendenze (PP4). A Hostaria era presente anche l’unità mobile del SerD 1 di Belluno, a rafforzare la rete regionale di prevenzione.
Il progetto utilizza la peer-education: i tutor, giovani formati appositamente, dialogano con i coetanei e li accompagnano in un percorso di consapevolezza sui rischi legati all’alcol e alla guida.
Diventa tutor Go-Safe
Per chi volesse diventare tutor, l’Ulss 9 organizza un nuovo corso gratuito il 7 e 14 novembre a Verona (Porto San Pancrazio).
Per iscrizioni o informazioni è possibile chiamare il 329.5905036.