Verona, in arrivo piogge e nuvole con l’apertura della “porta atlantica”

Da lunedì 21 ottobre tornano le perturbazioni occidentali: clima uggioso ma mite, temperature in rialzo nel weekend e nessun freddo in vista

Dopo settimane di stabilità e cieli sereni, Verona e la sua provincia si preparano a un cambio di scenario meteorologico. Da lunedì 21 ottobre, infatti, si aprirà la cosiddetta “porta atlantica”, ovvero il ritorno delle perturbazioni da ovest, che porteranno con sé nuvolosità diffusa, piogge moderate e un generale calo delle temperature diurne, pur senza ondate di freddo.

Lunedì il cielo sarà già coperto per tutta la giornata, con massime intorno ai 15°C, ma il vero cambiamento arriverà in serata, quando è atteso l’ingresso della perturbazione vera e propria. Le precipitazioni, che si concentreranno tra la notte di lunedì e la mattinata di martedì, non saranno particolarmente intense: si prevedono tra i 5 e i 10 millimetri di pioggia, quantitativi modesti rispetto alle perturbazioni più severe tipiche di ottobre.

Martedì 22 ottobre il tempo resterà instabile, con qualche residuo di pioggia al mattino e possibili schiarite nel pomeriggio. Le temperature resteranno stabili, senza variazioni significative.

Il resto della settimana sarà all’insegna della variabilità, ma con clima sempre mite. Le temperature minime si manterranno sopra i 10°C, mentre le massime oscilleranno tra 17 e 19 gradi, fino a toccare i 20–21°C nel fine settimana. In particolare:

  • Mercoledì 23 ottobre sono previste ampie schiarite, soprattutto nelle ore centrali, ma con possibili banchi di nebbia al mattino nelle zone di pianura.

  • Giovedì 24 ottobre tornerà una nuvolosità più compatta, con lievi piogge previste in serata e nella notte.

  • Da venerdì 25 a domenica 27 ottobre si aprirà una fase più mite e asciutta, con temperature in aumento fino a 21 gradi, notti più tiepide (14–15°C) e condizioni di tempo generalmente soleggiato, in particolare sabato.

Nella notte tra sabato e domenica entrerà in vigore l’ora solare, con le lancette che torneranno indietro di un’ora.

Autunno, stagione ad alto rischio meteo

Sebbene al momento non siano previste perturbazioni intense o episodi estremi, ottobre e novembre rappresentano il periodo più delicato dell’anno dal punto di vista meteorologico per il Nord Italia. I mari ancora molto caldi e le dinamiche tipiche della stagione autunnale aumentano il rischio di eventi alluvionali, soprattutto lungo le Prealpi e nei bacini fluviali del Nord.

Il ricordo va alle grandi alluvioni del passato, come quella del Polesine nel 1951, le piene del Po nel 1994 e nel 2000, l’alluvione del 1° novembre 2010 nell’Est veronese, e la tempesta Vaia del 2018. Al momento non si intravedono scenari simili, ma le condizioni restano da monitorare attentamente fino a fine novembre, periodo storicamente più soggetto a eventi meteo estremi.

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