Il Garda e il Baldo protagonisti dell’horror interattivo “The Run”

Il film diretto da Paul Raschid e prodotto da Sara Sometti uscirà il 28 ottobre su App Store e Google Play: paesaggi veronesi e cameo d’eccezione, tra cui Argento e Nero

Paesaggi mozzafiato, atmosfera di tensione e un’interazione attiva dello spettatore: sono questi gli elementi distintivi di “The Run”, l’horror-thriller interattivo che debutterà martedì 28 ottobre 2025 su App Store e Google Play, per poi approdare nei prossimi mesi anche su Stream per PC.

Diretto da Paul Raschid e prodotto dalla Benacus Entertainment, casa di produzione americana fondata dalla caprinese Sara Sometti insieme a Seth Michaels, il film vanta un cast internazionale e scenari immersivi girati tra il Garda, il Monte Baldo e la Lessinia. Il titolo promette di rinnovare il concetto di horror grazie a una narrazione interattiva che coinvolge direttamente il pubblico, chiamato a prendere decisioni cruciali nel corso della trama.

Un film, cinque finali

Con oltre tre ore e mezza di girato, The Run offre venti diverse scene di morte e cinque finali alternativi, a seconda delle scelte dello spettatore. Protagonista è una fitness influencer che, dopo aver scelto un paesino vicino al Lago di Garda — Crero, nella realtà, rinominato Libitina nella finzione — per documentare una nuova impresa sportiva, si trova coinvolta in una fuga disperata da un gruppo di killer mascherati.

Durante la sua corsa sui sentieri del Baldo e della Lessinia, la protagonista incontra un giovane contadino che cercherà di aiutarla, ma il pericolo incombe su entrambi. L’interattività consente a chi guarda di scegliere le azioni dei personaggi, condizionando gli sviluppi e il finale della storia.

Tra i luoghi del film

Il film è anche un omaggio al territorio veronese, con location altamente suggestive: dal ponte tibetano di Crero al Forte di Rivoli, passando per il Vajo del Tasso, le trincee di Spiazzi, la chiesa del cimitero di Caprino, il Ponte di Veja e le colline sopra Torri del Benaco. Un viaggio visivo che arricchisce la trama e trasforma lo spettatore in un protagonista del territorio.

Cameo d’autore e successo nei festival

Nel cast, oltre ai protagonisti Roxanne McKee e George Blagden, appaiono camei di Dario Argento e Franco Nero, due nomi simbolo del cinema italiano, e di volti noti come Katia Ricciarelli e Fabio Testi. Il film ha già riscosso l’interesse dei circuiti internazionali, con proiezioni e anteprime a Raindance (Londra), Motelx (Lisbona), Dinard e Imagine (Amsterdam).

The Run è stato inoltre protagonista per due mesi al Genesis Cinema di Londra, con una campagna pubblicitaria nelle stazioni della metropolitana britannica, che ha rafforzato l’attesa per il lancio globale.

Un nuovo modo di vivere il cinema horror

«Con i full-motion game, il cinema diventa più coinvolgente», spiega il regista Paul Raschid. «The Run è pieno di colpi di scena e tensione. Non è un film da guardare, ma da vivere». L’approccio interattivo punta a rompere il confine tra spettatore e personaggio, rendendo l’esperienza personale, dinamica e altamente immersiva.

Con il suo mix di tecnologia narrativa, paesaggi iconici e talento internazionale, The Run rappresenta una novità assoluta nel panorama del cinema horror italiano e non solo, offrendo un modello di fruizione che coniuga videogioco, cinema e storytelling esperienziale.

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