A San Zeno di Montagna tutto è pronto per accogliere l’autunno con una delle manifestazioni più attese della stagione: la 22ª Festa del Marrone di San Zeno Dop, che si intreccia con la 53ª Festa delle Castagne, in programma dal 19 ottobre al 3 novembre 2025. Tre fine settimana consecutivi – 19-20 ottobre, 26-27 ottobre, 31 ottobre-3 novembre – in cui il borgo dell’entroterra veronese si trasformerà in una grande festa diffusa tra gastronomia, musica, cultura e prodotti del territorio.
Il cuore della festa: marroni, caldarroste e ricette della tradizione
La manifestazione celebra il Marrone di San Zeno, riconosciuto Dop dal 2003, frutto simbolo dell’identità agricola del Monte Baldo. Nel Padiglione centrale riscaldato e trasparente, i visitatori potranno degustare i marroni in tutte le loro varianti: crudi, arrostiti (“brustolè”), trasformati in minestre, dolci, birre artigianali e molto altro, il tutto accompagnato da vini locali e menù tematici nei ristoranti e agriturismi della zona.
«Il Marrone è la nostra anima – ha dichiarato il sindaco Maurizio Castellani – e questa festa è l’espressione autentica della nostra comunità e del territorio in cui crediamo e investiamo». Ad affiancarlo, l’assessora al turismo e agricoltura Elisa Castellani, ha sottolineato come l’evento coinvolga giovani, scuole, botteghe e associazioni, creando un vero momento di unità.
Produzione 2025: qualità eccellente, nonostante il clima
Secondo il presidente del Consorzio del Marrone di San Zeno Dop, Stefano Bonafini, la campagna 2025 ha registrato un leggero calo produttivo del 10-15% dovuto alle condizioni climatiche estive, ma la qualità dei frutti è considerata eccellente, con una previsione di vendita superiore del 50% rispetto allo scorso anno.
Il Consorzio continua inoltre il lavoro di recupero dei castagneti storici, alcuni dei quali risalgono a oltre quattro secoli fa, e punta sul ricambio generazionale, anche attraverso attività di educazione e comunicazione con la mascotte “Bruno”, lo scoiattolo simbolo della festa.
Mercatini, show cooking e solidarietà: il programma
Accanto alla proposta gastronomica, la festa si arricchisce di eventi culturali e musicali:
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Mercatini artigianali,
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show cooking con chef locali,
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street band, dj set e concerti serali,
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attività per bambini e famiglie,
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apertura delle cucine fino a tarda sera.
Tra i momenti clou:
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il 23 ottobre, con il convegno tematico organizzato da Coldiretti Verona e la cena solidale dei cuochi contadini, il cui ricavato andrà al Progetto Vera, dedicato al sostegno delle fragilità sociali.
Franca Castellani, presidente di Agrimercati Coldiretti Verona, ha definito l’evento «un’opportunità unica per raccontare la filiera del marrone, promuovere il lavoro degli agricoltori e mantenere viva la cultura contadina di montagna».
Una festa che coinvolge tutto il paese
La Festa del Marrone di San Zeno Dop e delle Castagne è molto più di una sagra: è una vetrina dell’identità locale, un’occasione di valorizzazione delle produzioni tipiche, ma anche uno strumento per il turismo sostenibile e la riscoperta dei borghi del Baldo.
La manifestazione si conferma uno degli appuntamenti autunnali più importanti del Veronese, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori grazie al suo mix di tradizione, gusto e accoglienza.