Studente veronese tra i migliori talenti italiani della meccanica agraria

Leonardo Carli dell’IIS Stefani Bentegodi di Caldiero conquista il terzo posto al Premio “Alberto Cocchi” 2024-25, riconoscimento nazionale per i giovani innovatori del settore agricolo.

C’è anche un giovane veronese tra i protagonisti della quinta edizione del Premio “Alberto Cocchi”, l’iniziativa promossa da Federacma, la federazione Confcommercio che riunisce i rivenditori di macchine agricole e da giardinaggio. Leonardo Carli, studente della classe IV dell’indirizzo Agricoltura, sviluppo rurale e valorizzazione dei prodotti agroalimentari dell’IIS Stefani Bentegodi – sede di Caldiero, ha conquistato il terzo posto a livello nazionale nella sezione dedicata alla meccanica agraria.

Il premio e la cerimonia

La cerimonia di premiazione si è svolta a Bari, in occasione della fiera Agrilevante, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla meccanizzazione agricola. Presenti alla consegna Brunetta Schiaffonati, moglie del compianto Alberto Cocchi, insieme al presidente Andrea Borio e al segretario generale Gianni Di Nardo di Federacma.

Il giovane veronese ha partecipato alla cerimonia in videocollegamento, ricevendo il plauso della giuria per la competenza tecnica e la passione dimostrata nel settore meccanico, sviluppata fin dall’infanzia all’interno della sua famiglia. Il percorso formativo di Carli comprende anche uno stage PCTO di 160 ore presso un’azienda specializzata del territorio, esperienza che ha consolidato le sue abilità pratiche e la volontà di proseguire gli studi in ambito tecnico-professionale.

Gli altri vincitori e l’obiettivo del concorso

Al primo posto del Premio “Alberto Cocchi” si è classificata Agata Pedretti dell’IISS Mattei di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), mentre il secondo posto è stato assegnato a Lorenzo Presciutti dell’IIS Cassata Gattapone di Gubbio (Perugia).

Il concorso, istituito in memoria dello storico giornalista e dirigente d’azienda Alberto Cocchi, figura di riferimento per Unacma e Federacma, premia ogni anno tre studenti delle scuole agrarie e tecniche italiane che si distinguono per impegno e capacità nel campo della meccanica agraria. Le borse di studio, per un valore complessivo di 5.000 euro, sono finanziate dagli eredi Cocchi.

Giovani e innovazione in agricoltura

L’iniziativa mira a valorizzare i giovani che uniscono competenza tecnica e passione per l’innovazione agricola, promuovendo un legame diretto tra formazione e impresa. “Con questo premio – ha sottolineato il presidente di Federacma, Andrea Borio – vogliamo dare visibilità a studenti come Leonardo, simbolo del futuro dell’agricoltura italiana. Il loro entusiasmo e la loro preparazione rappresentano la chiave per affrontare le sfide tecnologiche e ambientali del settore”.

Verona protagonista della formazione agricola

Il risultato ottenuto da Leonardo Carli conferma l’eccellenza dell’istituto Stefani Bentegodi, una delle scuole veronesi più attive nella formazione tecnica in ambito agricolo e agroalimentare. Negli ultimi anni, l’istituto ha rafforzato le collaborazioni con imprese e associazioni di categoria, offrendo agli studenti percorsi di apprendistato e tirocini altamente professionalizzanti.

La storia di Leonardo è un esempio di come la formazione e la passione possano trasformarsi in opportunità concrete, contribuendo a costruire una nuova generazione di professionisti capaci di innovare la meccanica e la sostenibilità dell’agricoltura italiana.

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