Tre nuovi treni Pop in servizio da ottobre sulle linee del Veneto

Avanza il piano di ammodernamento ferroviario regionale: 94 treni di nuova generazione entro il 2025

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Dal 1° ottobre 2025 la flotta ferroviaria del Veneto si arricchirà con tre nuovi treni Pop, che entreranno in esercizio sulle tratte regionali. L’annuncio conferma la strategia di rinnovamento del materiale rotabile portata avanti dalla Regione, con l’obiettivo di potenziare il servizio pendolare e migliorare l’efficienza e la sostenibilità del trasporto su rotaia.

I tre nuovi convogli, acquistati da Infrastrutture Venete, saranno inizialmente impiegati sulle linee Treviso-Portogruaro e Treviso-Padova, in attesa del completamento dei lavori di elettrificazione della linea Adria-Mestre, loro destinazione definitiva. Quest’ultima è al centro di un ampio progetto di riqualificazione infrastrutturale da oltre 74 milioni di euro, che prevede anche l’eliminazione dei passaggi a livello, il potenziamento dei sistemi di sicurezza, la manutenzione di ponti e viadotti e il rinnovamento delle stazioni.

Il rinnovo della flotta è parte di un investimento complessivo pari a 833 milioni di euro, destinato alla modernizzazione del trasporto ferroviario regionale. La vicepresidente della Regione Veneto, Elisa De Berti, ha sottolineato che, grazie agli ulteriori arrivi previsti nei prossimi mesi, il numero complessivo di treni di ultima generazione in circolazione salirà a 94, a fronte degli 80 già operativi nel territorio. Di questi, cinque convogli — tra cui due treni ibridi e tre Pop — erano già stati consegnati nel febbraio 2025 e assegnati alle linee Chioggia-Rovigo e Rovigo-Verona.

Il progetto rappresenta un tassello fondamentale nella strategia regionale per la mobilità sostenibile, puntando su mezzi più moderni, confortevoli e affidabili, con un minore impatto ambientale e una maggiore efficienza energetica. I treni Pop sono noti per le loro dotazioni tecnologiche avanzate, tra cui sistemi di videosorveglianza, prese di ricarica USB, spazi dedicati a biciclette e carrozzine, oltre a un design pensato per garantire accessibilità e comfort a tutte le tipologie di viaggiatori.

L’intervento si inserisce in un contesto più ampio di rilancio del trasporto pubblico locale, che mira a incentivare l’utilizzo del treno come mezzo preferenziale per gli spostamenti quotidiani. In questo senso, l’ammodernamento delle infrastrutture e l’introduzione di nuovi convogli rappresentano un passo decisivo per rafforzare l’intermodalità e ridurre l’uso dell’auto privata, con benefici diretti in termini di riduzione delle emissioni, congestione stradale e tempi di percorrenza.

La Regione Veneto, attraverso la sinergia tra risorse statali, europee e fondi propri, conferma così il proprio impegno verso un sistema di mobilità efficiente, moderno e attento all’ambiente, capace di rispondere alle esigenze dei pendolari e di tutti i cittadini che quotidianamente si affidano al trasporto ferroviario per studio, lavoro o tempo libero.

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