Controlli mirati nelle zone più sensibili della città e nei centri montani della Lessinia: è questo il bilancio dell’attività straordinaria svolta dai Carabinieri di Verona martedì 23 settembre e nel successivo fine settimana. L’operazione, parte di un dispositivo di prevenzione più ampio, ha avuto l’obiettivo di rafforzare la sicurezza pubblica, monitorando luoghi di aggregazione e circolazione stradale, con il supporto di pattuglie dinamiche e posti di controllo fissi.
Nella zona di Veronetta, le verifiche hanno portato all’identificazione di oltre 50 persone e al controllo di più di 20 veicoli. I militari si sono concentrati su bar, parchi e attività commerciali, aree considerate particolarmente sensibili per quanto riguarda microcriminalità e disturbo della quiete pubblica.
Tra gli interventi effettuati, è stato fermato un giovane di 18 anni, cittadino algerino, trovato in possesso di 0,20 grammi di hashish. La sostanza è stata sequestrata e per il ragazzo è scattata la segnalazione alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
In Lessinia, invece, i controlli si sono concentrati su un fine settimana ad alta intensità di traffico, complice la chiusura della stagione estiva e l’elevata presenza di turisti nelle località montane. Le pattuglie dell’Arma hanno fermato diversi automobilisti per comportamenti pericolosi alla guida, tra cui un giovane italiano a Bosco Chiesanuova, sorpreso mentre effettuava un sorpasso azzardato e viaggiava a velocità eccessiva, nonostante la visibile presenza delle forze dell’ordine.
A Grezzana, un cittadino extracomunitario di 48 anni è stato sanzionato per aver superato i limiti di velocità alla guida della sua motocicletta, nel cuore del centro urbano. La situazione più grave è emersa durante un posto di controllo, dove un italiano di 36 anni è stato trovato alla guida con un tasso alcolemico di 1,9 mg/l, ben oltre il limite consentito. Immediato il ritiro della patente, in attesa dei provvedimenti previsti dalla legge.
L’attività di prevenzione, evidenziano i Carabinieri, proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa, promuovere comportamenti corretti alla guida e garantire la sicurezza nei luoghi pubblici più frequentati.
La presenza visibile delle pattuglie sul territorio, soprattutto nei quartieri più delicati e nelle zone montane soggette a forte afflusso turistico, rientra in una strategia di controllo capillare che punta a ridurre i fenomeni di devianza e ad aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.