La cosiddetta “truffa dei lingotti” ha colpito migliaia di risparmiatori in tutta Italia, inclusi numerosi cittadini veronesi. Attraverso la società Global Group Consulting, oggi al centro di un’indagine giudiziaria, venivano proposti falsi investimenti in oro fisico come opportunità sicura e redditizia. In realtà, nessun lingotto è mai stato consegnato ai clienti, e i fondi raccolti sono stati illecitamente dirottati per finalità diverse, provocando perdite significative.
Il caso è al centro del procedimento penale “Global Gold”, avviato presso il Tribunale di Milano, che vede cinque persone attualmente agli arresti domiciliari, con l’accusa di truffa aggravata.
Scadenza del 3 ottobre: termine ultimo per costituirsi parte civile
Il prossimo 3 ottobre 2025 è una data chiave: scadrà il termine per la costituzione di parte civile nel processo penale, ovvero l’ultima occasione per le vittime di chiedere un risarcimento economico.
Solo i risparmiatori che hanno già sporto denuncia penale potranno presentare la richiesta di costituzione, partecipando così all’eventuale ripartizione delle somme sequestrate.
A evidenziarlo è Silvia Caucchioli, consulente di Adiconsum Verona: “Il 3 ottobre rappresenta una scadenza fondamentale. Chi non si costituirà parte civile entro quel giorno, non potrà accedere ai fondi sotto sequestro e quindi ottenere il risarcimento”.
Sequestrati milioni di euro: tutela concreta per le vittime
Durante le indagini, la Guardia di Finanza ha disposto sequestri conservativi e preventivi per diversi milioni di euro riconducibili agli imputati. Queste somme costituiscono il fondo patrimoniale su cui potranno rivalersi le parti civili, in caso di sentenza favorevole.
La costituzione di parte civile nel processo penale è quindi lo strumento legale più diretto e immediato per ottenere un ristoro economico.
L’assistenza di Adiconsum Verona
Per assistere i risparmiatori coinvolti, Adiconsum Verona ha attivato un servizio di consulenza dedicato. Con il supporto di un avvocato penalista specializzato, l’associazione sta preparando la documentazione necessaria per partecipare al processo come parte civile.
L’iniziativa prevede un costo agevolato per gli iscritti, ed è finalizzata a garantire la massima tutela ai cittadini truffati. “Continueremo a monitorare ogni fase del procedimento ‘Global Gold’ – fa sapere Adiconsum – per offrire supporto concreto a chi ha subito un danno e vuole far valere i propri diritti”.
Cosa devono fare i risparmiatori coinvolti
Chi ha investito con Global Group Consulting e ha già presentato denuncia penale, deve:
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Contattare Adiconsum Verona o un legale di fiducia entro il 3 ottobre;
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Predisporre la documentazione per la costituzione di parte civile;
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Formalizzare la richiesta presso il Tribunale di Milano, in vista dell’udienza fissata per quella stessa data.
Attenzione: chi non rispetta la scadenza del 3 ottobre non potrà accedere alla futura ripartizione dei fondi sequestrati.
Una truffa dai numeri allarmanti
Il caso Global Group Consulting rientra in una delle truffe finanziarie più estese degli ultimi anni in Italia, basata sulla vendita simulata di oro fisico a clienti ignari. I promotori garantivano rendimenti elevati e sicurezza, ma nessun bene veniva effettivamente acquistato o consegnato.
Il procedimento in corso mira a ricostruire la catena di responsabilità e tutelare gli investitori colpiti, molti dei quali hanno perso risparmi importanti.