L’estate sta per concludere la sua corsa, ma lo farà con un ultimo colpo di coda. Fino a domenica 21 settembre, il sole e le alte temperature continueranno a dominare la scena meteo in tutta Verona e provincia. Grazie alla presenza di un promontorio anticiclonico di origine africana, l’area padana vivrà un weekend di piena estate, con temperature che toccheranno facilmente i 30 gradi, superandoli leggermente nelle ore più calde, in particolare sabato pomeriggio.
Il caldo sarà accompagnato da condizioni generalmente stabili, con qualche nube pomeridiana ma senza fenomeni di rilievo. Un clima estivo che, tuttavia, ha i giorni contati: da lunedì 22 settembre si assisterà a un cambiamento radicale del quadro meteorologico.
Crollo delle temperature da lunedì
La giornata di lunedì segnerà l’inizio della transizione stagionale, con l’arrivo di correnti nord-atlantiche più fresche e instabili. Queste masse d’aria faranno cedere l’anticiclone africano, aprendo la strada a una depressione a carattere autunnale che si posizionerà sul Mediterraneo centro-occidentale.
Tra martedì e mercoledì il cambiamento sarà evidente: cieli nuvolosi, piogge diffuse e temporali anche intensi, accompagnati da un marcato abbassamento delle temperature. Le massime passeranno dai 30 gradi del weekend a valori poco superiori ai 20 gradi entro mercoledì, con un ulteriore calo previsto in quota. Attorno ai 2.000 metri, infatti, potrebbero registrarsi le prime nevicate della stagione.
Equinozio e svolta climatica
Il cambiamento meteorologico coinciderà quasi perfettamente con l’equinozio d’autunno, atteso per lunedì 22 settembre poco dopo le ore 18. Un passaggio simbolico e climatico che segna l’avvio ufficiale della stagione autunnale.
Settembre, soprattutto nella sua seconda metà, è spesso teatro di svolte meteorologiche repentine. I dati storici confermano che almeno una volta ogni tre anni, l’arrivo dell’autunno comporta un significativo abbassamento delle temperature. Esemplari, in tal senso, i crolli termici registrati nel 2019 e nel 2018, con cali di oltre 20 gradi nel giro di pochi giorni. Il record negativo resta però quello del 29 settembre 1974, quando si toccarono appena 2 gradi in pianura nella provincia di Verona, il valore più basso mai registrato in quel mese.
Un autunno che non aspetta
Se fino a domenica si potrà ancora parlare di estate settembrina, da lunedì sarà il caso di prepararsi al ritorno delle giacche leggere, ombrelli e temperature più consone alla stagione. Il cambiamento non sarà solo un evento passeggero, ma l’inizio di una fase più stabile di tempo autunnale, che secondo le tendenze potrebbe proseguire almeno per tutta la settimana successiva.