Il gemellaggio tra Verona e Hangzhou si rafforza con una nuova missione istituzionale, guidata dal sindaco Damiano Tommasi e dal consigliere delegato ai rapporti internazionali Francesco Fasoli. La delegazione veronese ha preso parte all’International Day di Hangzhou, occasione che celebra l’anniversario del G20 ospitato dalla città cinese nel 2016. Il viaggio segna un passaggio chiave nella cooperazione bilaterale, rafforzato dalla presenza della vice ambasciatrice italiana a Pechino, Cristina Carenza, e della Console Generale a Shanghai, Tiziana D’Angelo.
Inaugurato l’Hangzhou-Verona Exchange Exhibition Hall
Uno degli eventi più significativi della missione è stata l’apertura ufficiale dell’Hangzhou-Verona Exchange Exhibition Hall, spazio espositivo di oltre 1.000 metri quadrati che racconta la storia del gemellaggio, promuovendo il dialogo culturale e le connessioni tra le due tradizioni romantiche: quella di Romeo e Giulietta per Verona e quella di Liang Shanbo e Zhu Yingtai per Hangzhou. L’inaugurazione, arricchita da un’esibizione di canti lirici tratti dall’Aida, ha visto la partecipazione del presidente del Comitato Municipale del PCC di Hangzhou, Liu Fei.
Università protagoniste dello scambio internazionale
L’ambito accademico ha avuto un ruolo centrale nella visita. Un gruppo di oltre 20 studenti dell’Università di Verona, accompagnati da docenti del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, ha preso parte ad attività culturali e istituzionali a Hangzhou, rinsaldando il rapporto con l’Hangzhou City University. Come spiegato dal consigliere Fasoli, è in corso l’integrazione dell’amicizia accademica all’interno del protocollo di gemellaggio, a dimostrazione del valore strategico delle collaborazioni tra università.
Scambi tra innovazione e patrimonio culturale
Innovazione e tecnologia sono stati al centro di diversi incontri, tra cui la visita al Future Sci-Tech City Exhibition Center, frutto della collaborazione tra il governo locale e Alibaba, e al National Wetland Museum. Non è mancata l’esplorazione delle radici culturali con le visite al Museo della Medicina Tradizionale Huqingyutang e al Liangzhu Museum, importante testimonianza di oltre 5.000 anni di civiltà cinese.
Cooperazione istituzionale e rilancio del dialogo internazionale
Durante uno degli appuntamenti ufficiali, alla presenza di alti rappresentanti del Partito Comunista Cinese della provincia dello Zhejiang, è stato ribadito l’impegno di Hangzhou nello sviluppo dell’innovazione e nella promozione degli scambi globali. Il sindaco Tommasi ha sottolineato come il patrimonio UNESCO delle due città rappresenti una base solida per costruire cooperazione, anche attraverso reti culturali, artistiche e commerciali. Ha inoltre ricordato gli impegni internazionali di Verona, che ospiterà nel 2026 la chiusura delle Olimpiadi Invernali e l’apertura delle Paralimpiadi, con eventi previsti all’Arena di Verona.
Verona protagonista tra cultura, sport e business
La missione ha incluso anche un incontro con lo Zhejiang Professional Football Club e visite al West Lake, sito UNESCO simbolo di Hangzhou, e all’Exchange Exhibition Hall. Inoltre, si è parlato della collaborazione già avviata con Veronafiere, che ha portato nel 2023 il Roadshow di Vinitaly a Hangzhou, con una replica prevista anche per il 2026.
“Verona vuole essere protagonista di un dialogo internazionale che valorizza le nostre eccellenze culturali, artistiche e produttive”, ha dichiarato Tommasi. Il sindaco ha anche citato la Fondazione Arena, coinvolta nel progetto attraverso la promozione del canto lirico italiano, anch’esso riconosciuto come patrimonio immateriale dell’umanità.