Ottobre Rosa, a Verona un mese tra prevenzione, cultura e solidarietà

Visite gratuite, screening, mostre, musica e incontri: il programma 2025 per la salute femminile

Ottobre rosa

Verona si tinge di rosa per un mese interamente dedicato alla prevenzione dei tumori femminili, con un programma articolato tra attività cliniche, divulgazione, cultura e solidarietà. L’edizione 2025 di Ottobre Rosa prende il via mercoledì 1 ottobre in Piazza Bra, con la cerimonia inaugurale curata da numerose realtà associative e sanitarie del territorio, tra cui Fondazione AIRC, Fondazione Umberto Veronesi, Andos, Lilt e le associazioni Cuore di Donna, Il Sorriso di Beatrice, Giada, Pink Darsena del Garda Aps e, da quest’anno, anche Fondazione ANT.

L’evento di apertura prevede, alle 18.30, un incontro pubblico sulla scalinata di Palazzo Barbieri, moderato dalla giornalista Elisa Corsini, durante il quale verranno raccontate le attività di enti, ospedali e associazioni nella lotta contro il tumore al seno. Alle 19.15, l’Arena verrà illuminata di rosa, grazie all’intervento di Agsm Aim.

La Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che celebra dieci anni di attività nel 2025, aderisce con un ricco programma articolato su quattro aree tematiche: scientifica, clinica, culturale e informativa. Tra gli appuntamenti spiccano il convegno “Meet the expert”, la mostra fotografica “Dolore e bellezza: la foto che cura”, e numerose giornate speciali per esami senologici completi, visite ginecologiche e senologiche, anche senza impegnativa, nei poli di Borgo Trento e Borgo Roma.

L’attività di sensibilizzazione e informazione sanitaria verrà estesa a target specifici, tra cui studenti universitari, giovani donne e sportivi, con incontri divulgativi anche al di fuori delle strutture ospedaliere. L’Ulss 9 Scaligera, nel frattempo, ha ampliato l’offerta di screening mammografico alla fascia 45-49 anni, oltre alla consueta 50-74 anni, in base a solide evidenze scientifiche.

Tra gli eventi di rilievo nel calendario 2025, si segnalano:

  • Il corso di aggiornamento per radiologi senologi, giovedì 23 ottobre all’Ospedale di San Bonifacio, organizzato dalla Breast Unit e dal Dipartimento di Diagnostica per Immagini;

  • La giornata di screening congiunto (mammografia + cervice uterina) martedì 28 ottobre presso il Distretto di Verona, in via Poloni;

  • La produzione di quattro video informativi, realizzati dagli psicologi del Consultorio Familiare del Distretto 1, per affrontare l’impatto emotivo della diagnosi e la gestione del percorso di cura;

  • Il webinar “Cultura della salute”, venerdì 24 ottobre, rivolto al mondo dei beni culturali.

La musica sarà protagonista con due eventi di beneficenza:

  • L’11 ottobre al Cinema Teatro Rizza, una “Serata in rosa” con l’ensemble Kaleidovoci e altri artisti, il cui ricavato sarà destinato ai reparti senologici degli ospedali di Villafranca e San Bonifacio;

  • Il 24 ottobre alla Basilica di Santa Anastasia, un concerto classico con Lina Uinskyte (violino) e Marco Ruggeri (organo), promosso da Fondazione Veronesi e USAcli, con raccolta fondi per la ricerca.

Per tutto il mese sarà inoltre visitabile la mostra “Riflessi di rosa: i colori della resilienza”, allestita nell’atrio dell’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio, con opere realizzate da donne operate al seno e dai loro familiari.

Secondo i dati di AIRC, il cancro al seno continua a essere la neoplasia più diffusa tra le donne italiane, con oltre 53.000 diagnosi ogni anno, e un uomo colpito ogni 100 casi. Tuttavia, grazie ai progressi nella diagnosi precoce e nei trattamenti, la sopravvivenza a cinque anni ha raggiunto l’88%, e nel territorio dell’Ulss 9 sale al 92%, grazie a un’organizzazione efficace del percorso di cura.

Nel 2024, la Breast Unit ha effettuato oltre 63.000 indagini preventive, di cui 47.000 screening e 16.000 indagini cliniche, portando a oltre 500 nuove diagnosi e contribuendo a un abbassamento dell’età media alla diagnosi, ma anche a una riduzione dei falsi positivi, grazie alla tecnica avanzata della tomosintesi.

Ottobre Rosa a Verona si conferma un appuntamento cruciale non solo per la prevenzione e la diagnosi, ma anche per promuovere una cultura della salute che coinvolge tutta la comunità.

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