Momenti di forte apprensione nel Veronese per la scomparsa improvvisa di un uomo anziano, allontanatosi dalla propria abitazione la sera dell’8 settembre a bordo del suo fuoristrada, senza lasciare messaggi né indicazioni sulla destinazione.
A lanciare l’allarme, il giorno seguente intorno alle 14:00, è stato un familiare che si è recato presso la stazione dei Carabinieri di Sommacampagna per denunciare la scomparsa. A quel punto, sono immediatamente scattate le ricerche, attivate secondo le procedure previste per i casi di persone scomparse, con il coordinamento della Prefettura di Verona.
Intervento tempestivo dei Carabinieri e del piano ricerche
Le operazioni di perlustrazione hanno coinvolto le pattuglie del Nucleo Radiomobile e delle stazioni dei Carabinieri di Sommacampagna, Isola della Scala e Villafranca, supportate da attività di indagine tecnologica come la geolocalizzazione del cellulare dell’uomo e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area.
Grazie alla tempestività dell’intervento e alla conoscenza capillare del territorio da parte dei militari, le ricerche si sono concentrate nella zona del comprensorio villafranchese.
Intorno alle 17:00, dopo circa tre ore di ricerca, il veicolo dell’anziano è stato rinvenuto fuori strada, lungo un sentiero campestre in località Madonna di Prabiano. All’interno dell’abitacolo, i soccorritori hanno trovato l’uomo in stato confusionale, ma cosciente.
Soccorso sul posto e trasporto in ospedale
Per estrarlo in sicurezza dall’auto, rimasta bloccata sul sentiero, è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno operato in sinergia con il personale sanitario del 118, giunto sul posto con un’ambulanza.
L’anziano è stato successivamente trasportato all’ospedale di Villafranca, dove è stato sottoposto a controlli medici. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazione, e l’episodio è stato classificato come un sinistro autonomo, senza il coinvolgimento di altri veicoli o persone.
Il ringraziamento dei familiari
La famiglia dell’uomo ha espresso profonda gratitudine nei confronti dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e dei sanitari intervenuti, sottolineando l’importanza dell’intervento rapido e coordinato che ha permesso di scongiurare conseguenze ben più gravi.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’efficacia del piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse e la sinergia tra le forze dell’ordine, i soccorritori e la Prefettura, che hanno agito con prontezza e precisione.