Pianeta Milk apre la nuova stagione con l’evento “It’s trans time”, in programma oggi, venerdì 6 settembre dalle 18 alle 23, nello Spazio Link, in via Pasqualino Benedetti 26/B a Verona. Una serata gratuita e aperta a tuttə, pensata per promuovere il riconoscimento dei diritti delle persone trans, non-binary, intersex e gender non-conforming, e per offrire uno spazio sicuro di condivisione, ascolto e festa.
Diritti e partecipazione al centro dell’iniziativa
L’evento, organizzato dal gruppo T-incontro con il contributo del Comune di Verona e il supporto dell’associazione Pianeta Milk Arcigay/Arci, si inserisce in un percorso concreto di inclusione e visibilità per una parte di comunità troppo spesso marginalizzata, come sottolinea la presidente di Pianeta Milk, Serena Cavaletti: “Siamo entusiaste di ampliare il nostro contributo con un nuovo gruppo che porta sostegno reale a persone che subiscono ancora discriminazioni e invisibilizzazione”.
“It’s trans time” sarà un momento di celebrazione ma anche di riflessione, con un programma ricco che unisce cultura, attivismo e intrattenimento:
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Intervento di Christian Cristalli, membro della segreteria nazionale di Arcigay con delega ai diritti delle persone trans
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Presentazione del libro “Diario di un’ossessione” di Alice Del Magro
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Spettacolo di stand-up comedy con l’attrice Simonetta Musitano
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Dj set finale a cura di Dj Riot, per trasformare lo spazio in una vera festa collettiva
T-incontro: uno spazio orizzontale per socializzare, agire, sostenere
Il gruppo T-incontro, attivo all’interno di Pianeta Milk, nasce come luogo sicuro e orizzontale di socializzazione e attivismo, rivolto a persone transgender, non-binary, intersex e gender-non-conforming. Gli incontri si terranno due volte al mese, ogni primo sabato e terzo venerdì, e saranno autogestiti dalle persone partecipanti, con l’obiettivo di favorire partecipazione attiva, scambio di esperienze e sostegno reciproco.
Lo sottolinea l’attivista Alice Del Magro: “Le attività saranno pensate e organizzate dal gruppo stesso. Vogliamo promuovere eventi che rispondano a bisogni reali e che rafforzino la rete comunitaria”.
Un’iniziativa che vuole essere anche una risposta alla crescente messa in discussione dei diritti delle persone trans in Italia, come ricorda Chiara Zanca, delegata di Pianeta Milk ai diritti trans: “Dedicare un evento interamente alle persone T è oggi più importante che mai”.
Il sostegno istituzionale del Comune: “Le persone prima delle ideologie”
A supportare l’iniziativa anche il Comune di Verona, rappresentato dall’assessore alle Pari Opportunità Jacopo Buffolo, che ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione: “Per noi il punto fermo restano le persone e i loro bisogni, non le battaglie strumentali. Stiamo lavorando su progetti concreti, come l’introduzione degli abbonamenti alias per il trasporto pubblico, che permetteranno di usare il nome d’elezione, contrastando la discriminazione”.
Buffolo ha poi rivolto un appello al dialogo: “A chi preferisce le esternazioni ideologiche, diciamo: partecipate, ascoltate le storie, confrontatevi. Solo così si capisce che parliamo di vite reali, di dignità, di diritti”.